Ottima prestazione dei ciclisti della Bosaro Emic impegnati a Cagnola di Cartura

Gli atleti biancoazzurri si preparano per i campionati regionali in programma domenica 2 giugno a Follina

Gruppo Esordienti Emic Bosaro
Gruppo Esordienti Emic Bosaro

Cagnola di Cartura (PD) – Un’intera giornata dedicata al ciclismo under 18 domenica 26 maggio, forte dell’organizzazione messa a punto dal G.S. Cartura Nalin che ha allestito il trittico ciclistico a firma Eurotermoidrauliaca formato dal Gran Premio Comune di Cartura e 37° Gran Premio Barbara Rango.

Per i 180 Giovanissimi arruolati nel pomeriggio un circuito di 1150 mt all’interno della zona artigianale da ripetere più volte a seconda delle categorie a nastri di partenza. Una gara mandata a memoria dal G6 Luca Destro del G.C. A.S.D. Bosaro Emic, che ha macinato l’asfalto con coraggio e sicurezza assoluta consolidando la sua posizione nell’olimpo dei veloci.

Nella categoria G1 Tommaso Marocco (S.C.D.  FDB Cologna Veneta) e Davide Brasolin (G.S. Cartura Nalin) si sono contesi la vetta conquistando infine rispettivamente il primo e secondo posto, davanti a Federico Benfatto (G.C Noventana Work Service), Christian Dalla Bona (S.C.D.  FDB Cologna Veneta) e Mattia Finesso (G.S. Cartura Nalin).

Tra i caschetti rosa ha vinto Ginevra Clemente (Soc. Ciclisti Padovani), che ha avuto la meglio sul duetto dei Liberi Ciclisti Adria 2002 A.S.D. composto da Adelaide Bellucco e Emma Costanzi.

Nella categoria dei G2, A.C.D. Monselice ha portato a segno due podi prestigiosi grazie a Emma Ceresoli seconda dopo Chloe Soattin (G.S. Saccolongo), e a Carlo Ceccarello che ha sfruttato il rettilineo in vista dell’arrivo per sfilare davanti a Giovanni Bosello (G.S. Tavo Cicli Bonin), Pierluigi Barison (GS Fiumicello 1971) e ai due compagni di squadra a maglia U.S. Scuola Ciclismo Vò, Giovanni Munari, quarto, e Davide Gambalunga, quinto.

Il traguardo dei G3 è stato preso d’assalto da Filippo Callegaro (G.S. Cartura Nalin), Alessandro Sarto e Marco Miele Zamengo (entrambi Ass. Dil. U.C. Mirano) ma l’oro è andato al padrone di casa.

Marta Talpo (G.C. A.S.D. Bosaro Emic) ha teso le fibre muscolari e ha colmato il gap accumulato in gara, per nulla intenzionata a rinunciare al podio piazzandosi in terza posizione, dopo Valentina Piva (Soc. Ciclisti Padovani) destinata al secondo gradino e alla vincitrice Chiara Biscontin (U.S. CSI Rubano).

Il G4 Lorenzo Ceccarello (A.C.D. Monselice) ha conquistato la vittoria sfuggendo all’assalto di Riccardo Rosso (GS Fiumicello), Edoardo Ceccato (S.C.D.  FDB Cologna Veneta) e Gianmaria Chinello (G.S. Saccolongo), aggiudicandosi rispettivamente nell’ordine la seconda, terza e quarta posizione, a pochi millesimi di differenza. A ringhiare sulle loro ruote Diego Rinaldi (G.C. A.S.D. Bosaro Emic), capace di conquistare la testa del gruppo in una fase della gara in cui molti avevano ceduto il passo alla stanchezza, salvo poi perdere lo slancio. Tuttavia per questo atleta la conquista del podio sarà solo una questione di tempo ed esperienza.

Tra le colleghe sono emerse Aurora Marzolla (Liberi Ciclisti Adria 2002 ASD), Chantal Trovò (GS Fiumicello 1971) ed Emma Garbin (A.C.D. Monselice).

Nella categoria G5 il gruppo si è mantenuto tendenzialmente fluido e compatto annullando sporadici e timidi tentativi di fuga. I biancoazzurri Domenico Pizzolato e Filippo Sturaro (G.C. A.S.D. Bosaro Emic) hanno attaccato costantemente finché nel tratto finale la formazione si è allungata: i primi a concludere la corsa uno dietro l’altro sono stati, nell’ordine, Riccardo Zecchin (Soc. Ciclisti Padovani), Manuel Salmaso (G.S. Saccolongo) e Luca Rango.

Sul versante femminile Rebecca Fiscarelli (G.S. Mountain Bike PS Elpidio) si è qualificata come la più veloce, seguita da Emma Ceresoli (A.C.D. Monselice) e Aurora Frison (U.S. Scuola Ciclismo Vò).

La kermesse è giunta al termine con l’avvincente sfida dei G6.

Tra le atlete le prime tre posizioni sono state conquistate da Siria Trevisan (Scuola Ciclismo Lions D Cavarzere), Linda Sanarini (C.U.S. Padova ASD) e Michelle Bovolenta (Soc. Ciclisti Padovani), con menzione per Gloria Peretto (G.C. A.S.D. Bosaro Emic) che ha brindato al sesto risultato conquistato con il piglio di chi non si è arresa e ha saputo difendersi fino all’ultimo metro.

In questo turno la selezione è aumentata giro dopo giro e ha premiato Filippo Sabbadin (Soc. Ciclisti Padovani) il quale ha capitalizzato un crescente vantaggio al punto da ritrovarsi a correre e vincere in perfetta solitudine. Dietro di lui una manciata di temerari si è lanciata all’inseguimento senza economie e tra loro appassionata è stata la corsa di un altro bosarese, Luca Destro, brillante nel gestire i rivali che è riuscito a portare a casa un fiero quarto piazzamento, a un soffio da Christian Quaglio (A.C.D. Monselice) secondo, e Lorenzo Borella (Soc. Ciclisti Padovani), terzo.

 

ESORDIENTI

Ottima gara anche per la categoria Esordienti 1^ anno con: Andrea Cafiso, Cristian Sinigaglia, Nicolò Coti e Alex Ferro seguiti dal Ds Sandro Baracco, anche in questa gara molto movimentata fin dalle prime pedalate, gli atleti dell’Emic Bosaro si sono ben destreggiati all’interno di un gruppo formato da 85 partenti. Il tutto con una volata finale di gruppo molto numerosa.

 

ALLIEVI

97 le giovani promesse del ciclismo triveneto che si sono date appuntamento per la conquista del “Gran premio F.I.P.A.”, categoria Allievi.

A tenere alti i colori del polesine, tra gli specialisti veneti e friulani della velocità, i tre atleti del G.C. Bosaro Emic: Jacopo Samogizio, Pietro Riccio e Gianmarco Mazzucato, coordinati e diretti dal D.S. Gianfranco Pizzardo con la collaborazione di Mirko Gradani.

Gara che è partita alle 13.00 con un tiepido sole e insistenti folate di vento proveniente da nord-est.  Sin dai primi chilometri l’andatura del gruppo non ha lasciato adito a dubbi: corsa nervosa e tutt’altro che di facile interpretazione. Le squadre più numerose hanno agitato gli animi mandando i loro comprimari a scompigliare la testa del gruppo cercando di fare uscire allo scoperto le ruote più veloci.

Al terzo dei 7 giri in programma una spettacolare caduta (condizionata dalla presenza di un ostacolo non segnalato lungo la sede stradale) ha tagliato fuori dai giochi Pietro Riccio. Per lui, fortunatamente, nessuna conseguenza fisica. Un giro più tardi è toccato a Samogizio che, coinvolto in una caduta di gruppo, ha dovuto abbandonare la gara.

In vista del traguardo finale – dopo 51 km alla ragguardevole media di 40,995 km orari – è rimasto quindi  il solo Mazzucato a tenere alti i colori della compagine bosarese. Il rodigino è rimasto comunque fuori dai giochi per le posizioni di prestigio e si è collocato prudentemente al centro del gruppone.

Spettacolare l’epilogo sul rettilineo conclusivo, con tre atleti racchiusi in  pochi metri, che ha visto trionfare  a braccia levate l’atleta dell’U.C. Mirano Alessio Delle Vedove, seguito da Giacomo Fraccaro (a.s.d. Postumia) e sul gradino più basso del podio Vladimir Milosevic del Borgo Molino Rinascita Ormelle.

Giornata interlocutoria quindi per i ragazzi del patron Christian Rondina e del Presidente Massimo Rossi che hanno però già iniziato a lavorare duro in vista del prossimo impegno: i campionati regionali che si svolgeranno domenica 2 giugno nella splendida cornice di Follina, ai piedi delle Dolomiti, lungo un circuito che prevede il passaggio sulla famigerata salita del Combai.