Rosolina Mare: la 24ª Ruspadina della Befana apre la stagione del motocross su sabbia

Il meteo non ferma la passione delle due ruote. Ventiquattro edizioni, una tradizione che si rinnova: la Ruspadina della Befana resiste al maltempo e continua a richiamare piloti, famiglie e appassionati. A Rosolina Mare il motocross diventa festa, sport e identità territoriale.

Rosolina Mare: foto di gruppo della 24ª Ruspadina della Befana

Rosolina Mare (RO) – La pioggia e il vento non hanno fermato la 24ª edizione della Ruspadina della Befana, appuntamento ormai iconico del motocross su sabbia, valido anche come 7° Memorial Nicola Paganin.

Le condizioni meteo avverse hanno imposto una rimodulazione del programma, con timetable posticipato alle 12.30, ma fin dal primo rombo di motore la pista temporanea ha restituito uno spettacolo unico. I piloti si sono alternati sul circuito sabbioso, suddivisi per età ed esperienza, in un mix riuscito tra giovani promesse, amatori e protagonisti del ranking nazionale.

Nel minicross, protagonista assoluto Ivan Pederiva di Bassano del Grappa, che ha saputo imporsi con autorevolezza nonostante il fondo reso insidioso da pioggia e vento.

Grande attesa per la manche dimostrativa dei piloti esperti, dominata dal pugliese Matteo Del Coco, campione in carica del Supermarecross, che ha sfrecciato sul tracciato dimostrando tutta la sua esperienza sulla sabbia. Alle sue spalle si sono distinti Alessandro Lentini (Husqvarna), Alfio Samuele Pulvirenti (Husqvarna), Stefano Sonego (Honda), pilota di grande esperienza agonistica, e Luca Brunzin (KTM), friulano e presenza stabile del ranking nazionale.

Rosolina Mare: la 24ª Ruspadina della Befana

In pista ha spiccato anche Christian Bisogni (classe 1999), originario di Marano Vicentino (VI). In sella fin da bambino, da una decina di anni sceglie Rosolina Mare come tappa fissa per la preparazione invernale: «Mi sto preparando per il campionato Nord Est, con l’obiettivo di entrare nella top 5 del Campionato Italiano Pro Prestige 125 Senior».

Ottime le performance anche di Liam Bettin (KTM), classe 2005, di Lignano Sabbiadoro, in sella alla 250 cc, dopo una brillante carriera nel minicross: «La pista quest’anno è più scorrevole. La sabbia è più grossa rispetto a Lignano ed è molto allenante».

Alle sue spalle: Domenico Tavernise (KTM), Nicolò Tosarelli (KTM), Christian Possamai (Kawasaki) e Renzo Bisinella (Yamaha). Quest’ultimo, classe 1964, di Fontaniva (PD), racconta di aver partecipato a tutte e 24 le edizioni della Ruspadina della Befana. Bisinella è anche titolare dell’omonimo Team Bisinella, realtà storica del motocross.

Alla sua prima partecipazione alla Ruspadina di Rosolina Mare Christian Possamai (Kawasaki), classe 1970, di Farra di Soligo (TV), pilota amatore del Team Bisinella, ha commentato: «La pista è ben spianata, tecnica e larga, ideale per i sorpassi. Rosolina Mare è meno caotica di altre località turistiche. Complimenti agli organizzatori: realtà così sono sempre più rare».

Tra gli altri protagonisti: Nicolò Tosarelli (KTM), altro affezionato della Ruspadina, e Domenico Tavernise (KTM), tra gli amatori più costanti. La bolognese Giada Scaramagli (Honda), classe 1992, è stata l’unica pilota donna in pista, felice di aver raggiunto l’obiettivo di allenarsi sulla pista di Rosolina Mare, nonostante alcune criticità di salute. Una sfida vinta.

Circa una ventina di volontari erano impegnati lungo il circuito per garantire la sicurezza dei piloti, mentre il servizio sanitario era affidato alla Croce Verde. Presenti per l’amministrazione comunale gli assessori Sara Biondi e Stefano Gazzola, che hanno premiato tutti i piloti.

«La Ruspadina della Befana rappresenta molto più di un appuntamento sportivo: è un evento che valorizza Rosolina Mare e ne rafforza l’identità turistica anche fuori dalla stagione estiva – ha sottolineato il sindaco Michele GrossatoAccogliamo piloti anche da oltre i confini nazionali, su una delle piste più apprezzate del panorama nazionale. Lo sport è uno strumento concreto di destagionalizzazione e promozione del territorio».