Arquà Polesine: rimossi 350 kg di rifiuti lungo il Canalbianco grazie ai volontari Plastic Free

Intervento di bonifica ambientale in via Valmolin di Mezzo. Un esempio virtuoso di collaborazione tra cittadini, istituzioni e imprese

Arquà Polesine (RO) – Un intervento silenzioso ma di forte impatto civico e ambientale è stato portato a termine nel fine settimana appena trascorso lungo un tratto del Canalbianco, in via Valmolin di Mezzo, adiacente al sottopasso ferroviario. L’azione è scaturita da una segnalazione del Genio Civile, ente gestore dell’area, che aveva rilevato la presenza di ingenti quantità di rifiuti abbandonati su una strada ormai non più percorribile.

A seguito di un sopralluogo congiunto, effettuato anche con la Polizia Locale, non è stato possibile risalire ai responsabili dell’abbandono. In altri casi simili, era stato possibile individuare i colpevoli grazie agli indizi trovati nei sacchi, ma questa volta non è stato così.

Nonostante ciò, la risposta del territorio non si è fatta attendere. È intervenuta l’associazione Plastic Free, i cui volontari hanno affrontato – malgrado il maltempo – due giorni di raccolta intensiva, rimuovendo circa 350 chilogrammi di rifiuti, pari a una quarantina di sacchi. Tra i materiali ritrovati: scarti edili, guaine di rame, sedie, giocattoli e molti altri oggetti, a testimonianza di un degrado ambientale stratificato nel tempo e di comportamenti gravemente irresponsabili.

Un ruolo chiave lo ha avuto anche la collaborazione tra enti pubblici e operatori ambientali. Grazie a Ecoambiente, i rifiuti sono stati ritirati già nella mattinata di lunedì, permettendo il rapido ripristino dell’area. Il Genio Civile ha inoltre annunciato per i prossimi giorni un intervento strutturale di prevenzione, con la riattivazione dei plinti in cemento per chiudere definitivamente l’accesso alla strada ed evitare nuovi conferimenti abusivi.

Cinque cittadini volontari, animati da senso civico e amore per il territorio, hanno reso possibile questa operazione. Un gesto concreto che dimostra come l’ambiente si protegga anche con piccoli atti di responsabilità condivisa, e che conferma il valore del volontariato ambientale come risorsa preziosa per tutta la comunità.

L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di impegno civico e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, in cui ciascun attore ha fatto la sua parte, trasformando una segnalazione in un risultato concreto di bonifica, prevenzione e sensibilizzazione.