La XV edizione del Venezze Jazz Festival apre con le sonorità del Syncotribe Trio di Maurizio Giammarco

Giovedì 29 aprile concerto inaugurale dall’ Auditorium Marco Tamburini, dalle ore 21.30, in live streaming gratuito sul canale YouTube del Conservatorio di Musica Francesco Venezze di Rovigo

Maurizio Giammarco Syncotribe Trio

ROVIGO – Sarà l’atteso concerto del Syncotribe Trio di Maurizio Giammarco a inaugurare giovedì 29 aprile la rassegna Venezze Jazz Festival 2021. Questa quindicesima edizione – che si avvale del contributo di Banca del Veneto Centrale – sarà realizzata in modalità streaming, nella speranza di poter riaprire al più presto le porte dell’auditorium Marco Tamburini.

Syncotribe è il trio guidato da Maurizio Giammarco, fra i più autorevoli ed originali sassofonisti italiani degli ultimi quarant’anni, dove la presenza dell’organo hammond di Luca Mannutza conferisce alle sonorità contemporanee della sua musica una più marcata venatura blues.

Un ruolo altrettanto importante all’interno del trio viene svolto dal drumming fantasioso ed allo stesso tempo incalzante di Enrico Morello, batterista fra i più quotati e richiesti dell’ultima generazione, da qualche anno membro stabile del quartetto di Enrico Rava.

Syncotribe, il cui album del debutto, «So to Speak», è stato registrato nel 2015, è formazione ampiamente collaudata, peraltro recentemente allargata a quintetto.

Da molti anni Giammarco – già fondatore del Lingomania, fra i più importanti gruppi del jazz elettrico italiano – segue caparbiamente una sua personale strada di jazz d’autore, dove sia la tradizione che l’attualità del jazz (e di molto altro) confluiscono in un’elaborata e ponderata sintesi compositiva. Fra classicità e sperimentazioni, scrittura e spazi lasciati alla creatività estemporanea, la sua musica non perde mai di vista quella caratteristica che egli ritiene primaria per suonare qualsiasi tipo di jazz degno di questo nome: la capacità di usare le note per raccontare, sempre, una storia.

Non bisogna pensare però agli storici esempi di Gene Ammons e Stanley Turrentine, e nemmeno all’organ trio muscolare e in odore di revival di James Carter. Qui siamo di fronte a un’operazione concettuale ma non per questo algida. Si direbbe che il leader e i Syncotribe sentissero il bisogno di spiazzare le abitudini dell’ascoltatore e di rimodulare i caratteristici parametri del trio organistico.

Le composizioni sono quasi tutte di Giammarco, i cui fari sembrano essere artisti come Wayne Shorter e Joe Henderson. In più i brani esplorano in modo trasversale e audace la storia del jazz moderno, soprattutto quello modale, ed il risultato è davvero notevole. Ancora più apprezzabile se si pensa che i tre protagonisti fanno parte di generazioni diverse: il leader è del 1952; Mannutza – che ha un ruolo fondamentale nelle dinamiche del gruppo – ha superato i cinquant’anni; Morello, invece, è poco più che trentenne. A riprova che quello del jazz è un linguaggio di incontro e di sintesi.

Il concerto sarà trasmesso dall’Auditorium Marco Tamburini – a partire dalle ore 21.30 – in streaming gratuito sul canale YouTube del Conservatorio di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.

Prossimo appuntamento:

giovedì 06 maggio
ALAN FARRINGTON
No Smoking Quartet
Alan Farrington (voce)
Roberto Soggetti (pianoforte)
Marco Cocconi (basso elettrico)
Ricky Biancoli (batteria)