Luigi Piovano e l’orchestra di violoncelli inaugurano il festival Rovigo Cello City 2021

Domenica 29 agosto 2021, alle ore 21.00, nel Tempio della Rotonda

Luigi Piovano

ROVIGO – Grande attesa, e non solo in città, per l’apertura dei concerti di Rovigo Cello City, il festival musicale, giunto ormai all’ottava edizione, che ha affermato Rovigo come capitale del violoncello, quest’anno diretto da un musicista globetrotter come Giovanni Gnocchi, che vuole esaltare il carattere internazionale e di scambio fra culture diverse della manifestazione.

Ma se per il primo concerto si dovrà aspettare domenica sera, sono già avviate da venerdì 27 agosto le master class di perfezionamento dei giovani violoncellisti, realizzate in collaborazione con il Conservatorio Venezze. Il momento didattico forse per la città è meno evidente rispetto a quello concertistico, ma altrettanto importante, perché Rovigo Cello City è nato proprio con lo scopo di dare l’opportunità alle giovani promesse di dialogare con artisti affermati e poter anche partecipare attivamente ai loro concerti.

A questo proposito, quest’anno ci sarà una piccola sorpresa all’inizio di ogni spettacolo in Rotonda: un piccolo ensemble di violoncelli, ad organico variabile, aprirà il concerto dei big, con brani preparati per l’occasione, alla maniera dei grandi concerti negli stadi, che vengono aperti da un giovane gruppo supporter.

È Luigi Piovano il primo docente delle masterclass, che quest’anno, nonostante la pandemia, hanno avuto moltissime adesioni, anche da parte di studenti stranieri. Piovano si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Da lì ha iniziato una prestigiosa carriera, che lo ha portato ad essere da oltre vent’anni primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e insieme un camerista apprezzatissimo, l’unico a lavorare stabilmente in duo con Antonio Pappano nelle vesti di pianista (con lui ha recentemente inciso un cd, che non dovrebbe restare un caso isolato), e uno stimato direttore d’orchestra.

E in tutte queste tre vesti Piovano si esibirà nello straordinario concerto di apertura di domenica 29 agosto, fissato per le ore 21,00 al Tempio della Rotonda, dove sarà primo violoncello e direttore dell’orchestra di violoncelli del festival, e insieme solista in alcuni dei brani proposti. Il programma, come sempre nel concerto d’apertura, è molto accattivante: un’antologia di brani famosi, che vanno da Schubert a Ravel, da Rossini a Bacharach e a Piazzolla, soltanto per citarne alcuni, nelle trascrizioni per orchestra di violoncelli di Luigi Bedin. Nella serata si esibiranno come solisti anche due giovani e promettenti pianisti allievi del Conservatorio Venezze, Matteo Pomposelli e Andrea Mariani.

Ma Rovigo Cello City vuole anche essere un momento di aggregazione gioiosa e spensierata, ovviamente nel pieno rispetto della normativa Covid-19, e infatti qualche ora prima del concerto di apertura, alle ore 18,00 di domenica 29 sul Piazzale Beata Vergine del Soccorso, ci sarà il consueto incontro con il gelato di Rovigo Cello City, un gusto ideato per l’occasione dalla gelateria Godot, che lo farà assaggiare gratuitamente ai presenti. E, come negli anni scorsi, durante tutta la settimana del festival, sarà sempre possibile assaggiare gratuitamente il gelato presso la gelateria Godot, soltanto pronunciando la parola d’ordine “la re sol do”, che è l’accordatura del violoncello.

Per il concerto d’apertura, così come per i successivi, è ancora possibile effettuare prenotazioni, mandando una e-mail all’indirizzo prenotazioni@rovigocellocity.it , mentre i soci possono anche semplicemente inviare un messaggio Whatsapp al numero dell’associazione 3791322543. Per tutte le informazioni e per rimanere aggiornati sulle attività, visitare il sito web https://www.associazionevenezze.it/rcc-2021/ o i canali social Facebook ed Instagram del Festival.

La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Asolo Musica, ed è resa possibile dalle sponsorizzazioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, di Fondazione Banca del Monte, di ASM-SET e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, oltre che dalla sinergia con il Conservatorio F. Venezze, ente organizzatore delle master class per giovani violoncellisti, tenute dagli stessi protagonisti dei concerti, e con l’Accademia dei Concordi.