Presentata l’8^ edizione di Donne da Palcoscenico: “Dell’Altrove Ti parlo – altri Linguaggi per nuovi Incontri”

Al Chiostro dell’ex Monastero Olivetano, torna la rassegna Donne da Palcoscenico, organizzata da Minimiteatri, ideata quest’anno dalla rilettura dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile con focus sulla parità di genere, l’urgente attenzione ai luoghi e all’ambiente, l’istruzione di qualità, la salute e il benessere della comunità.

ROVIGO – Donne da Palcoscenico, rassegna teatrale e culturale dedicata al femminile e giunta quest’anno alla VIII edizione, sarà di casa al Chiostro dell’ex Monastero Olivetano per valorizzare un luogo di valenza culturale e spirituale, per incontrarci generando nuove idee e, come racconta il sottotitolo di quest’anno, ricercando linguaggi alternativi. Sottotitolo degli eventi di quest’anno, infatti, è l’impellenza di una nuova necessità: Dell’Altrove Ti parlo – altri Linguaggi per nuovi Incontri. L’iniziativa ha inoltre ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per il riconoscimento del valore artistico della manifestazione e per l’impegno ai valori universali della Sostenibilità.

La conferenza stampa di presentazione degli eventi si è tenuta nella mattina di mercoledì 22 giugno presso la Sala Rotary del Museo dei Grandi Fiumi. Presenti all’incontro: Roberto Tovo, Assessore alla Cultura del Comune di Rovigo; Ruggero Zambon, presidente di Minimiteatri; Letizia E. M. Piva, direttore artistico di Minimiteatri; Giorgio Lazzarini, presidente di Banca del Monte di Rovigo; Lucia Ghiotti, consigliera provinciale con delega alla Cultura; Roberta Cusin, presidente ACLI Rovigo e Commissione Pari Opportunità Ordine degli Avvocati di Rovigo; Bruno Candita, dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne di Banca del Veneto Centrale; Massimiliano Dolcetto, manager di Azimut group.

Dal 29 giugno al 5 luglio le occasioni per tutti, dai ragazzi agli adulti, saranno molte. Verranno riproposti alcuni appuntamenti apprezzati nel recente passato, come la finalissima del Concorso corto teatrale site-specific e la produzione La Zingana, seppur in un’ottica differente, ma ci saranno anche ospiti di fama nazionale e internazionale, come Giselda Ranieri, Silvio Barbiero, Tiziano Scarpa, Marco Munaro. Quest’anno si aggiunge una novità: ci sarà, infatti, per ragazzi e ragazze della scuola secondaria, la possibilità di partecipare ad alcuni laboratori propedeutici sia agli spettacoli che verranno messi in scena sia alla conoscenza di alcuni strumenti musicali in relazione all’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030.

«Ci siamo fatti coraggio e abbiamo deciso di affrontare tematiche ambiziose per intercettare l’attualità e per trasmettere emozioniha dichiarato Ruggero Zambon, presidente di MinimiteatriAnche questa edizione è caratterizzata da innovazione nelle forme di spettacolo perché siamo convinti che oltre al repertorio storico sia indispensabile proporre innovazione nei testi e nella drammaturgia. Puntiamo anche al coinvolgimento delle giovani generazioni con laboratori e per tale motivo ci siamo proposti come partner nella animazione estiva di San Bortolo, passo in più verso quello spirito di comunità che sembra venir meno».

«Ringrazio tutti i presenti, a partire da Minimiteatri che ha organizzato la rassegnaha detto Roberto Tovo, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Rovigo, nel corso del suo interventoVorrei fare alcune considerazioni di merito poiché Minimiteatri dà spessore alla questione di genere, ancora fondamentale, oltre a dare un importante contributo culturale e artistico per la città. È una rassegna che dà uno stimolo generale rispetto a quanto accade attorno a noi. Inoltre, la scelta di introdurre ambientazioni site-specific, significa valorizzare il patrimonio culturale. Ci sono grandi ricchezze culturali in città, ne abbiamo molte e vogliamo che siano conosciute e riconosciute oltre i confini del capoluogo».

Giorgio Lazzarini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, ha così commentato: «La Fondazione Banca del Monte di Rovigo sostiene la Rassegna Donne da Palcoscenico di Minimiteatri che da qualche anno si svolge nell’ex complesso Olivetano, contribuendo così anche a valorizzare un sito, oltre che suggestivo, carico di interesse e significato storico per la città. Allo stesso tempo interviene per favorire momenti di socializzazione, dopo il periodo che ha visto tante limitazioni, e occasione per richiamare l’attenzione su temi importanti, situazioni e problematiche a cui anche la Fondazione intende dare il proprio contributo perché in linea con la mission istituzionale».

«Noto una certa sensibilità tanto per la cultura quanto per le Pari Opportunità e non posso che esserne felice – afferma Lucia Ghiotti, Consigliera provinciale con delega alla Cultura – Nei temi trattati c’è una profonda sensibilità e penso che sia importante portare questi eventi di elevata qualità culturale anche al di fuori dei confini del capoluogo, per arricchire tutta la nostra importante Provincia».

Assenti i rappresentanti di Fondazione Rovigo Cultura che, tuttavia, hanno mandato un loro saluto e che sono stati ringraziati caldamente dal Presidente della compagnia, Ruggero Zambon.

Di seguito il calendario completo degli eventi:

29 giugno 2022, ore 21:00
GROPPI D’AMORE NELLA SCURAGLIA
Monologo teatrale con Silvio Barbero, testo di Tiziano Scarpa
Con la partecipazione straordinaria di Tiziano Scarpa
Produzione MAT – Mare Alto Teatro APS
Introduzione a cura di Elisabetta Brusa, regista e accademica

Il testo di Tiziano Scarpa è un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione.
Il linguaggio poetico di Scarpa deforma il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi di un mondo in sfacelo; immagini che richiamano l’immaginario di Bosch raccontando la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia in un paese sommerso dai rifiuti.
Pochi elementi in scena per rappresentare una storia ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l’originalità delle soluzioni messe in atto. Lo spettatore si trova così immerso in un mondo composto da suoni antichi ma pur sempre riconoscibili, da immagini, musiche che richiamano un mondo naif tracciato con pennellate severe e marcate.

Nel periodo post pandemico sentiamo il bisogno di avere parole nuove che ci consentano di ridefinire, rielaborare, avere speranza, restando sorretti e sospinti dall’energia tra maschile e femminile.

 

1 luglio 2022, ore 21:00
T.I.N.A. (There Is No Alternative) e IMPROMPTU
Performance di Teatro-danza con Giselda Ranieri
Musiche dal vivo di Gessica Rampazzo ai flauti traversi e Marco Schiavon all’oboe
Introduzione a cura di Elisabetta Brusa, regista e accademica

T.I.N.A. (There Is No Alternative): è un dialogo giocato tra reale e visionario, un confronto tra personale e sociale. Traendo ispirazione dal famoso acronimo coniato da M. Thatcher, T.I.N.A. riflette su una situazione contemporanea che spesso lascia l’individuo paralizzato di fronte alle scelte. Informazioni, dati, indici di gradimento e like diventano motivo di disorientamento, ansia e perdita di fiducia nel mare magnum di occasioni che ipoteticamente si propone come orizzonte di felicità.
È danza, è teatro, è musica, è memoria e anche istinto, è narrazione e anche gesto finito in sé.

 Il corpo ci è mancato dietro schermi di cui siamo stati prigionieri; il linguaggio fisico oltrepassa la mente e ci fa restare umane creature anche nelle tempeste.

 IMPROMPTU: un appuntamento dove il dialogo fra danza e musica è improvvisato, non pre-scritto e ispirato alle architetture e ai contesti socio-culturali del Monastero degli Olivetani di Rovigo, dove viene ospitato l’evento.

L’improvvisazione come resilienza nell’esperienza dell’inimmaginabile che abbiamo vissuto.

 

2 luglio 2022, ore 21:00
NELLA POESIA
Lettura scenica con Marco Munaro e Letizia E.M. Piva
Testi di Marco Munaro
Musica dal vivo: Marco Schiavon all’oboe
Produzione Minimiteatri
Introduzione a cura di Micol Andreasi, giornalista e studiosa

Entrare nella corrente di un fiume in cui si specchia il mistero della natura e il destino dell’uomo e nuotare, questo è Nella poesia, un dialogo a tre voci nato dall’incontro d’un’attrice (il teatro minimo e totale di Letizia Piva) e di un musicista (la musica per oboe di Marco Schiavon) con la poesia di Marco Munaro. Rispondendosi, intrecciandosi, inseguendosi, alternandosi, le tre voci invitano ad entrare nel bosco sonoro per vivere l’avventura della bellezza e dell’amore da cui nasce il canto chiamato poesia.

La poesia è forse la modalità che più sa riecheggiare i moti interiori inconfessabili; abbiamo bisogno della poesia per ricreare oasi di bellezza e contemplare il nostro profondo essere, sofferente e anelante.

 

3 e 4 luglio, ore 18:00 e ore 19:30
LA ZINGANA
Due scene liberamente tratte dall’omonima commedia di Gigio Artemio Giancarli, un rodigino nel Cinquecento
Con Francesca Botti e Paolo Rossi
Testo e regia di Letizia E.M. Piva
Produzione Minimiteatri in collaborazione con Visual Roving Srls, riprese e montaggio di Tomas Pasinetti e Francesco Fara.

Nel 2021, al Chiostro, ha debuttato, in prima ripresa assoluta in epoca moderna, un libero adattamento di questa importante commedia, studiatissima dalle Università: tredici attori che hanno abitato tutti gli spazi possibili, in una vicenda determinata da una oscura protagonista femminile.
Ora, con l’anteprima di questo lavoro, Minimiteatri vuole esplorare il Virtual A.R. Theatre, fissando una sinergia esclusiva e totale con il luogo dove il teatro accade e creando un nuovo modo di fruire arte teatrale.

 

5 luglio 2022, ore 21:00
DONNE DA PALCOSCENICO – NEL CHIOSTRO, STORIA E BELLEZZA NEGLI OCCHI DELLE DONNE (II ed. – 2022)
Concorso internazionale corti teatrali site-specific
Il pubblico presente decreterà il podio finale
Conduce Micol Andreasi, con la partecipazione di Elisabetta Brusa

Il senso del site-specific è quello di dialogare con questo magnifico angolo della città, senza usarlo come perimetro contenitore; il senso è quello di vivere questo luogo, assaporando la sua atmosfera che offre accoglienza e abbraccia gli animi; il senso è quello di mettersi con esso in ascolto creativo, percependone gli umori e le prospettive.
Il luogo, il chiostro dell’ex monastero degli Olivetani di Rovigo con la sua storia, la sua architettura semplice, spirituale, equilibrata, il suo silenzio raccolto e concentrato, la sua inquadratura all’alto cielo e al vigile campanile, suggerisce che sia sempre tempo di cercare altre parole, altre orbite, altri modi di esprimere e dialogare. Ogni linguaggio viene ascoltato, soprattutto ora, mentre ancora la paura si nasconde nei sorrisi e nelle speranze, mentre il divieto si insinua nella creatività e nella gioia di incontrarsi.

Commissione di Valutazione:
Elisabetta Brusa, regista, autrice, docente Università Ca’ Foscari di Venezia
Letizia E. M. Piva, direttore artistico Minimiteatri
Rossella Ruzza, referente Fondazione Rovigo Cultura

PROGETTI FINALISTI:

  • La storia di Carla di Andrea Lupo con Chiara Sarcona, produzione Cromo collettivo artistico di Poggio Mirteto (RT)
  • L’inchiostro e l’abbraccio di e con Angela Ameli e Giada Fedeli-Gammaphi, regia di Marco Gistri, produzione Compagnia Minimal di Pomarance (PI)
  • Me pareva ‘na favola di e con Leila Ghiabbi, collaborazione artistica Flavia Bucciero, produzione Consorzio Coreografi Danza D’Autore (Con.Cor.D.A.)/Movimentoinactor di Pisa.

MENZIONE SPECIALE:
Marina, nemmeno io sapevo di essere un poeta di Tatiana Stepanenko, con Monica Massone, Giorgia Zunino, Tatiana Stepanenko, produzione Quizzy Teatro di Alessandria.

 

LABORATORI PER BAMBINI E RAGAZZI IN COLLABORAZIONE CON ESTATE INSIEME 2022 – PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO DI ROVIGO

28 giugno 2022 ore 10.30-12 e 15-16.30
Incontri laboratoriali ispirati allo spettacolo Groppi d’amore nella scuraglia
A cura di Silvio Barbiero

30 giugno 2022 ore 10.30-12
Incontro laboratoriale sul flauto traverso, in riferimento anche allo spettacolo Impromptu
A cura di Gessica Rampazzo

1 luglio 2022 ore 10.30-12
Incontro laboratoriale sull’oboe, in riferimento anche alla lettura scenica Nella Poesia
A cura di Marco Schiavon

Biglietteria:
Prezzo unico: Euro 10,00 a spettacolo
Abbonamento: Euro 30,00 (4 spettacoli) – fino al 28 giugno 2022
La Zingana ingresso gratuito
Prenotazione e acquisto online su Eventbrite: https://bit.ly/3tgOlBp
oppure cell: 375 7992419

Per informazioni:
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