Stagione concertistica 2026 dell’Associazione Musicale Venezze: dieci concerti per celebrare 105 anni di storia

Da Mozart a Rachmaninov, grandi interpreti e giovani talenti protagonisti a Rovigo dal 18 gennaio al 10 maggio 2026

Federico Nicoletta (pianoforte), si esibirà in quintetto domenica 18 gennaio 2026 - alle ore 17.00 all'Auditorium Tamburini - con Marco Schiavon (oboe), Paolo Beltramini (clarinetto), Alberto Biano (fagotto) e Vittorio Ferrari (corno)

ROVIGO – È stata presentata mercoledì 14 gennaio, nel Salone dei Concerti di Palazzo Venezze, la Stagione concertistica 2026 dell’Associazione Musicale “Francesco Venezze”, che celebra il 105° anniversario dalla fondazione. Un traguardo importante per una delle istituzioni musicali più antiche e prestigiose del territorio, che dal 1922 promuove la grande musica a Rovigo ininterrottamente.

La nuova stagione, in programma da domenica 18 gennaio a domenica 10 maggio 2026, propone dieci appuntamenti tra Auditorium Tamburini, Ridotto e Teatro Sociale di Rovigo, con un cartellone che affianca nomi di rilievo del concertismo internazionale e giovani interpreti di grande talento, spaziando dal repertorio classico al primo Novecento.

Un nuovo corso per l’Associazione Venezze

Dopo 28 anni di intensa attività, il direttore artistico Luigi Puxeddu ha salutato l’Associazione per intraprendere nuovi percorsi professionali. La presidente Nicoletta Confalone, musicologa e chitarrista, ha quindi avviato un nuovo modello di direzione artistica condivisa, valorizzando le competenze del Consiglio direttivo, composto da personalità di primo piano del panorama musicale: dalla direttrice d’orchestra Elisabetta Maschio alla mezzosoprano Marina De Liso, dalla clavicembalista Livia Casetta al pianista e direttore d’orchestra Gerardo Felisatti, fino all’oboista Marco Schiavon e al musicofilo Luigi Spoladore.

Collaborazioni e grandi ritorni

Alberto Biano (fagotto)

Elemento centrale della Stagione 2026 è la forte sinergia con le istituzioni culturali cittadine, a partire dal Conservatorio di Musica Francesco Venezze, legato storicamente all’Associazione fin dalle origini, e dal Teatro Sociale di Rovigo, che ospiterà quattro concerti di grande rilievo.

Tra questi spiccano il concerto del Quartetto di Cremona (25 gennaio) e il recital conclusivo del giovane pianista Yoav Levanon (10 maggio). Di particolare valore anche l’esecuzione integrale dei Concerti per due, tre e quattro clavicembali e archi di Johann Sebastian Bach, pagine di raro ascolto, affidate a Federica Bianchi e a un gruppo di giovani clavicembalisti in gran parte formatisi proprio a Rovigo.

Giovani talenti e grandi interpreti

La musica da camera per archi sarà rappresentata anche dal Trio Rinaldo, ospite il 15 marzo grazie alla collaborazione con l’Accademia Stauffer, mentre il Premio Venezia porterà a Rovigo il pianista Daniele Martinelli, vincitore dell’ultima edizione del concorso promosso dal Teatro La Fenice.

Paolo Beltramini (clarinetto)

Ampio spazio anche al repertorio per fiati, con il concerto inaugurale del 18 gennaio dedicato a Mozart e Beethoven e l’appuntamento del 12 aprile con la flautista Alessandra Russo, oltre a due affascinanti proposte vocali: il recital della mezzosoprano rodigina Paola Gardina (28 marzo) e il concerto di Lieder romantici con Judith Duerr e Diego Maffezzoni (22 febbraio), dedicato al tema della primavera.

Informazioni pratiche

Il rinnovo degli abbonamenti e le nuove iscrizioni sono aperti per tutto il mese di gennaio presso la sede dell’Associazione in vicolo Venezze 2, il martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00 e il venerdì dalle 16.00 alle 18.00.
La tessera associativa 2026, comprensiva dell’abbonamento a tutti i 10 concerti, costa 60 euro. Per i non soci è possibile acquistare biglietti singoli a 10 euro, con l’eccezione dei concerti in coproduzione con il Teatro Sociale, disponibili esclusivamente presso il botteghino del teatro. Ingresso gratuito, su prenotazione, per studenti di Conservatori, Licei musicali e Scuole medie a indirizzo musicale.

La Stagione concertistica 2026 si svolge con il patrocinio del Comune di Rovigo, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno della Regione del Veneto, oltre che dalla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica “F. Venezze”, l’Accademia Stauffer e l’Accademia dei Concordi, confermando il ruolo dell’Associazione Musicale “Francesco Venezze” come custode della tradizione concertistica e, al tempo stesso, motore di rinnovamento culturale per la città e il territorio.