Badia Polesine (RO) – Sport, amicizia e rispetto sono stati i veri protagonisti della cena di Natale delle Jene Old Rugby Badia, che venerdì 20 dicembre si sono ritrovate per il tradizionale appuntamento conviviale. Una serata di condivisione che ha riunito giocatori, giocatrici e amici della squadra presso il Reef Club, confermando lo spirito autentico del gruppo.
La cena ha rappresentato la naturale conclusione di una giornata speciale. Nel pomeriggio, infatti, le Jene avevano svolto l’ultimo allenamento prima della pausa natalizia al Centro Sportivo di Badia, casa del Rugby Badia. Un appuntamento vissuto all’insegna del divertimento, dello spirito di squadra e dei valori che da sempre contraddistinguono il rugby, più che del risultato sportivo.
Durante la serata non sono mancati momenti di riflessione e ringraziamento. Il capitano Michele Gambetti ha voluto sottolineare il significato profondo dell’esperienza Old Rugby: «Le Jene non sono solo una squadra, ma una famiglia. Qui contano l’amicizia, il rispetto e la voglia di stare insieme, dentro e fuori dal campo. È questo che rende speciale il nostro percorso».
Un messaggio condiviso anche da Stefania Tomaroli, che ha ribadito il valore inclusivo del movimento: «Il rugby insegna il rispetto, dentro e fuori dal campo, tra persone diverse per età, esperienze e ruoli. È uno sport che unisce e che offre a tutti e tutte la possibilità di sentirsi parte di qualcosa di vero».
Le Jene Old Rugby Badia guardano ora al nuovo anno con entusiasmo e rinnovata energia, ricordando che il gruppo è sempre aperto a nuovi iscritti e nuove iscritte, senza limiti di esperienza: basta la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e condividere i valori del rugby.
A chiudere la serata, un brindisi collettivo, che ha segnato l’inizio della pausa natalizia con l’augurio di ritrovarsi presto in campo, per continuare a vivere lo sport come occasione di amicizia, rispetto e comunità.


































