Rovigo, tre giorni di attività per raccontare Urban Digital Center al territorio

Lanciato anche il nuovo festival Voci dal Basso per co-progettare con i giovani il futuro della città

ROVIGO – Si è conclusa sabato 11 giugno la tre giorni di eventi di Urban Digital Center. Una manifestazione promossa per condividere con il territorio i risultati conseguiti in due anni di attività del centro e lanciare una iniziativa di co-progettazione in città con i giovani di Voci dal Basso.

Oltre 170 attività gratuite rivolte ai cittadini e al territorio per l’acculturazione digitale e lo sviluppo sostenibile: dallo SPID all’intelligenza artificiale, passando per la fabbricazione digitale e i nuovi media. Un nuovo approccio ai dati con 30 infografiche realizzate a partire dagli oltre 100 dataset raccolti dai Comuni di Rovigo, Adria e Villadose e messi a disposizione di giovani designer della comunicazione che li hanno tradotti in visualizzazioni immediate da comprendere da parte di tutti i cittadini per renderli più consapevoli del territorio in cui vivono, dalla cultura al turismo, dalla popolazione all’istruzione.

Realizzati anche 16 chatbot, ovvero gli assistenti virtuali che consentono di comunicare con la PA h24 grazie ad un risponditore basato su intelligenza artificiale che consente di aiutare gli utenti dei servizi pubblici nel trovare risposte alle loro domande, da SPID e CIE, all’elettorale alla raccolta differenziata dei rifiuti fino al supporto ai rifugiati ucraini con un bot in grado di fornire informazioni per l’assistenza anche in lingua ucraina. Quest’ultimo il primo chatbot in Italia ad essere realizzato in tema sociale a livello comunale.

Un contenitore per mettere in contatto Pubblica amministrazione, imprese e cittadini e sviluppare idee e nuove imprese come quelle di Erika Francescon con Sustain_me, vincitrice dell’hackathon Design4Service, e Ernesto De Marchi, vincitore con Appeaty di InnovHack4LandVisit che hanno entrambi raccontato la propria esperienza di impresa dopo un anno di lavoro – accompagnati dall’incubatore t2i Trasferimento tecnologico e innovazione – che li vede imprenditori e neo startupper con ottimi successi non solo in Italia ma anche all’estero.

Questi e molti altri risultati sono stati raccontati alla cittadinanza e condivisi con i giovani nell’evento “La città si rigenera con Voci dal Basso” con lo scopo di co-progrettazione delle attività, co-pianificazione degli spazi e partecipazione attiva dei ragazzi alle iniziative del territorio.

Dal confronto con l’amministrazione, all’esperienza sviluppata con i laboratori del MediaLab con il sound designer Jonel Zanato e il contributo di una buona pratica di innovazione aperta e laboratoriale come quella raccontata da Giuseppe De Nicola, direttore della Fondazione Ampioraggio.

Gli output del lavoro di co-progettazione sono stati presentati al termine della giornata di sabato, agli assessori Luisa Cattozzo, Erika Alberghini e Andrea Pavanello. Quattro le proposte dei giovani: la riorganizzazione del Forum Giovani come gruppo organizzato e stabile, riferimento e soggetto dialogante con la P.A; la creazione di un sistema condiviso in cui i soggetti presenti nel territorio possono dialogare, collaborare e rendere maggiormente proficue tutte le attività, in dialogo con la P.A; la riqualificazione dei “vuoti urbani” riattivandoli per la comunità locale grazie ad eventi e attività; l’abbellimento della città mediante azioni di “restauro creativo” partendo da un contest per la riqualificazione delle panchine del Corso del Popolo.

Gli assessori hanno accolto le proposte ricordando che l’amministrazione si è già attivata con progetti che vanno nella stessa direzione, un esempio sono il festival RoRegeneration, la riqualificazione dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco e lo spazio condiviso “La Casa delle Associazioni”.

Per rimanere aggiornati sulle attività è possibile visitare il sito web www.urbandigitalcenterrovigo.it sezione calendario e iscriversi alla newsletter.