Banca Annia, l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2025 e nomina Alessandro Terrin nuovo Presidente

Mario Sarti lascia la presidenza dopo trent'anni, il commercialista padovano Terrin eletto suo successore. Votato all’unanimità il bilancio 2025, che certifica una solida crescita patrimoniale e il miglior anno per il credito alle famiglie dal 2020: oltre mille nuovi mutui casa (+31,4%), patrimonio netto a 160 milioni (+11,3%), sofferenze nette a zero per il secondo anno consecutivo.

PADOVA – Banca Annia rinnova la governance: l’Assemblea dei Soci, riunita oggi a Padova Fiere con oltre 700 partecipanti, ha eletto Alessandro Terrin nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Padovano, classe 1954, commercialista e consulente tributario di grande esperienza, Terrin siede nel Consiglio di Amministrazione di Banca Annia dal 2009 e attualmente ricopre la carica di Vicepresidente. Succede a Mario Sarti, figura storica dell’istituto, presente nella banca da cinquant’anni e presidente negli ultimi trenta, che l’Assemblea ha voluto omaggiare con la nomina a Presidente Onorario.

«Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con grande rispetto per la storia di Banca Annia», ha dichiarato il nuovo Presidente Alessandro Terrin. «Ricevo il testimone da Mario Sarti, che ha guidato l’istituto con equilibrio, visione e profondo radicamento nel territorio, e raccolgo un patrimonio di fiducia costruito nel tempo insieme ai Soci, ai collaboratori e alle comunità locali. Un ringraziamento particolare va proprio ai nostri Soci, che nel 2025 hanno superato la quota dei 10.000: per noi non solo un traguardo numerico, ma la misura concreta del legame che unisce la banca al suo territorio. Oggi Banca Annia è una banca solida, credibile, vicina alle persone, e il mio impegno sarà quello di accompagnarla in una nuova fase di sviluppo, nel segno della continuità, della prudenza e della cooperazione».

«Per me questo è un momento carico di emozione», ha aggiunto il Presidente Onorario Mario Sarti. «In Banca Annia ho trascorso cinquant’anni della mia vita e per trent’anni ho avuto l’onore di presiederla, accompagnandone la crescita, i cambiamenti e le scelte più importanti. Lascio la presidenza con serenità e con gratitudine, perché consegniamo al nuovo Consiglio una banca forte, sana e profondamente legata al proprio territorio. Continuerò a guardare a Banca Annia con l’affetto e la fiducia di sempre, certo che saprà proseguire con coerenza nel percorso costruito in tutti questi anni».

L’Assemblea ha approvato all’unanimità il Bilancio d’Esercizio 2025, chiuso con un utile netto di 17 milioni di euro, in calo rispetto ai 22,15 milioni del 2024 per effetto della compressione del margine di interesse conseguente alla discesa dei tassi. L’utile sarà destinato per 15.893.301 euro a riserva legale, per 510.102 euro al fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione e per 600.000 euro  a beneficenza e iniziative sul territorio. Il patrimonio netto ha raggiunto i 160 milioni di euro, in crescita dell’11,3% rispetto all’anno precedente. Sul fronte della solidità patrimoniale, il CET1 ratio si è attestato al 30,12%, in crescita dal 24,18% del 2024 e più che raddoppiato rispetto all’11,95% del 2017. Le sofferenze nette risultano a zero per il secondo anno consecutivo, con un NPL ratio lordo all’1,93% e una copertura dei crediti deteriorati al 76,1%.

Nel 2025 Banca Annia ha rafforzato anche la propria attività caratteristica, aumentando gli impieghi in bonis a 944 milioni di euro (+3,7%) e chiudendo l’anno con 189,5 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati, il valore più alto dal 2020. Di questi, 106,9 milioni di euro sono stati destinati a mutui residenziali, in crescita del 33,87% rispetto al 2024. Oltre mille famiglie hanno acquistato casa grazie ai mutui di Banca Annia, con una crescita del 31,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta complessiva si è attestata a 2,141 miliardi di euro (+2,7%), mentre il risparmio gestito ha raggiunto i 486 milioni di euro (+9,5%).

«Il bilancio 2025 conferma la solidità del percorso compiuto da Banca Annia in questi anni», ha commentato il direttore generale Andrea Binello. «In un contesto segnato dalla discesa dei tassi e dalla compressione dei margini, la banca ha rafforzato ulteriormente la propria struttura patrimoniale e ha accelerato sull’attività caratteristica, aumentando gli impieghi in bonis e chiudendo il miglior anno dal 2020 sul fronte del credito alle famiglie. Sono risultati che nascono da una visione di lungo periodo, da una gestione prudente e dalla capacità di trasformare il risparmio raccolto localmente in credito concreto per le famiglie e le imprese del territorio».

L’Assemblea ha infine provveduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta così composto:

Consiglio di Amministrazione

Nr. Cognome e nome Carica
1 Terrin Alessandro Presidente Consiglio di Amministratore
2 Cecchinato Donatello Amministratore
3 Mosè Davi Amministratore
4 Ferrari Gennj Amministratore
5 Gottardo Mara Amministratore
6 Mancin Moreno Amministratore
7 Piasentini Giovanni Amministratore
8 Zabeo Enrico Amministratore
9 Biasi Arianna Amministratore

 

Collegio Sindacale

Nr. Cognome e nome Carica
1 Zago Luca Presidente Collegio Sindacale
2 Pesce Carlo Sindaco Effettivo
3 Ranalli Roberta Sindaco Effettivo
4 Grassetto Marco Sindaco Supplente
5 Scavazzon Silvia Sindaco Supplente

 

Il presidente di Banca Annia, Alessandro Terrin