ROVIGO – Sarà Roberto Mercadini il protagonista del doppio appuntamento in programma sabato 26 aprile, alle ore 17.00 a Loreo e alle ore 21.00 a Melara, nell’ambito della rassegna Polesine Incontri con l’Autore. L’autore porterà in scena un omaggio a Galileo Galilei, tra i simboli della scienza moderna.
Nel corso degli incontri, Mercadini presenterà il libro “Io dico l’universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo” (Rizzoli, 2026), proponendo al pubblico un racconto coinvolgente che unisce rigore storico e capacità narrativa. Con il suo stile ironico e teatrale, l’autore guiderà i presenti in un viaggio nella vita e nel tempo dello scienziato, restituendo alla scienza la sua dimensione più autentica: quella di una straordinaria avventura umana.
L’immagine di Galileo che emerge è quella di una figura complessa e sorprendente: non solo geniale osservatore del cielo, ma anche matematico, inventore e uomo alle prese con le difficoltà quotidiane. Un protagonista di un’epoca di passaggio, sospesa tra superstizione e nascita del metodo scientifico, di cui diventa interprete lucido e rivoluzionario.
Roberto Mercadini, drammaturgo e divulgatore, è tra le voci più apprezzate nel panorama culturale contemporaneo, capace di unire narrazione, teatro e divulgazione. Oltre all’attività teatrale, è autore di diversi libri di successo e dal 2023 è ospite fisso del programma televisivo Splendida Cornice su Rai 3.
Gli incontri si terranno presso la Sala Consiliare del Palazzo Pretorio di Loreo e la Sala Consiliare del Comune di Melara, con la moderazione rispettivamente di Daniele Bergantin e Alessandro Caberlon.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con i Comuni di Loreo e Melara ed è inserita nel calendario della rassegna promossa dalla Provincia di Rovigo, dal Sistema Bibliotecario Provinciale e da Fondazione Aida ETS ICC.
Un’occasione per riscoprire la figura di Galileo attraverso una narrazione viva e appassionante, capace di avvicinare il pubblico alla storia della scienza.



































