ROVIGO – Un Natale all’insegna della condivisione, della dignità e della vicinanza. È quello vissuto a Rovigo grazie al tradizionale pranzo natalizio promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che anche nel 2025 ha trasformato il giorno di Natale in un momento di incontro e comunità.
La tavola, preparata con cura e attenzione, ha accolto 55 persone provenienti dalla città di Rovigo e da alcune aree limitrofe. Per tutti un pasto caldo, un dono e soprattutto un clima di accoglienza, capace di restituire il senso più autentico della festa: stare insieme.
La Comunità di Sant’Egidio ha espresso un sentito ringraziamento al Seminario Vescovile della diocesi di Adria-Rovigo e alla Caritas Diocesana di Adria-Rovigo, in particolare alla Locanda della Casa, per l’ospitalità e la collaborazione che hanno reso possibile l’iniziativa.
Determinante anche il contributo di numerose realtà del territorio che, con generosità, hanno sostenuto il pranzo di Natale: Avis Comunale di Rovigo, Istituto Alberghiero Cipriani di Adria, Irsap Foundation, Azienda Agricola Agrumi Spadaro, Bandiera Gialla, Borsari Pasticceria, Il Panificio Srl Bertoncello, Rhodigium Caffè Torrefazione a Legna, Vivai Giuriato, insieme a molti cittadini che hanno scelto di contribuire con donazioni e doni.
Il Natale della Comunità di Sant’Egidio non si è esaurito il 25 dicembre: l’iniziativa è proseguita infatti nei giorni seguenti con la distribuzione dei pacchi dono, continuando a portare un segno concreto di vicinanza alle persone più fragili.
La Comunità di Sant’Egidio ringrazia tutti i volontari che hanno lavorato con impegno e discrezione per rendere possibile questo momento di festa, imbandendo la tavola di una grande famiglia aperta a tutti.
L’iniziativa si inserisce in un impegno più ampio: nel 2025 sono stati circa 80 mila gli ospiti accolti in Italia e 250 mila nel mondo, persone che hanno condiviso la tavola con la Comunità di Sant’Egidio per vivere insieme il Natale.









































