Yoav Levanon chiude la stagione dell’Associazione Musicale Venezze

Domenica 10 maggio al Teatro Sociale il recital del giovane pianista israeliano: è il concerto numero 1200 nella storia della prestigiosa istituzione rodigina

Yoav Levanon (Foto: Simon Fowler)

ROVIGO – Si chiude con un appuntamento di grande prestigio la Stagione concertistica 2026 dell’Associazione Musicale “Francesco Venezze”, che festeggia quest’anno il 105° anniversario dalla fondazione. Domenica 10 maggio, alle 17, il Teatro Sociale di Rovigo ospiterà il recital del pianista Yoav Levanon, protagonista del decimo e ultimo concerto del cartellone.

L’appuntamento segna anche un traguardo storico per l’associazione rodigina: sarà infatti la 1.200ª manifestazione dalla sua nascita, confermando il ruolo centrale dell’istituzione nella diffusione della musica da camera e della grande tradizione concertistica in città.

Nonostante la giovane età – classe 2004 – Yoav Levanon è già considerato uno dei talenti più promettenti del panorama pianistico internazionale. Bambino prodigio, ha vinto la sua prima medaglia d’oro in un concorso pianistico internazionale negli Stati Uniti a soli cinque anni, esibendosi poco dopo alla Carnegie Hall di New York. A sette anni interpretava già il primo concerto per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin al Teatro di San Carlo.

La sua formazione è proseguita al Jerusalem Music Center, lavorando con il pianista Murray Perahia, e successivamente con András Schiff alla Barenboim Said Akademie di Berlino.

Dal debutto al Verbier Festival nel 2019, la sua carriera ha preso una dimensione internazionale, portandolo nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, dalla Wigmore Hall alla Elbphilharmonie, passando per Zurigo, Parigi, Lucerna e Vienna.

Il programma del recital ruota attorno a un forte nucleo chopiniano, con l’esecuzione integrale delle quattro celebri Ballate di Chopin, pagine fondamentali del repertorio pianistico romantico.

La serata si aprirà con il Preludio in si minore di Johann Sebastian Bach, nella trascrizione di Alexander Siloti, per proseguire con le Variations on a Theme of Chopin op. 22 di Sergej Rachmaninov, ispirate al celebre Preludio op. 28 n. 20.

Spazio poi al raffinato omaggio di Maurice Ravel a Joseph Haydn con il Menuet sur le nom de Haydn, prima della chiusura con Milij Balakirev e la virtuosistica Islamej – Fantasia orientale op. 18, considerata una delle pagine più impegnative della letteratura pianistica.

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Sociale di Rovigo.

La stagione dell’Associazione Musicale Francesco Venezze si realizza con il patrocinio del Comune di Rovigo e il sostegno di numerose realtà culturali e istituzionali del territorio, confermando ancora una volta il valore di una tradizione musicale che continua a rinnovarsi.