Tra vento e memoria, il libro entra nelle scuole di Arquà Polesine

La Biblioteca comunale promuove percorsi di educazione alla lettura tra scienza, creatività e storia per gli studenti della primaria e della secondaria

Arquà Polesine (RO) – Dalla scoperta del vento alla memoria della Liberazione, passando per laboratori creativi e letture condivise: anche quest’anno la Biblioteca comunale di Arquà Polesine, attraverso il proprio Comitato e in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha promosso un nuovo ciclo di incontri di educazione alla lettura rivolti agli studenti del territorio.

L’iniziativa ha coinvolto gli alunni della scuola primaria “A. Modica” e della scuola secondaria di primo grado, offrendo occasioni di approfondimento e confronto grazie alla presenza di professioniste del settore editoriale e della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

Protagoniste del primo appuntamento sono state Sarah Zambello e Susy Zanella, che hanno presentato agli studenti delle classi quinte il volume Ventario, una pubblicazione dal taglio scientifico, arricchita da contenuti validati da esperti dell’Università di Genova.

Il libro affronta il tema del vento in tutte le sue sfaccettature: dalla classificazione all’intensità, dai fenomeni atmosferici che lo generano fino alle leggende e alle tradizioni di culture lontane. Attraverso letture animate e momenti di ascolto attivo, i bambini hanno condiviso esperienze, ipotesi e riflessioni, per poi realizzare un personale “ventario” con materiali messi a disposizione dalle autrici.

Nei giorni successivi, il percorso si è spostato nella scuola secondaria di primo grado, con un appuntamento legato alla memoria storica e alla ricorrenza del 25 aprile. Partendo dal testo Magnolia, Sarah Zambello ha accompagnato gli studenti delle classi terze in una riflessione sulla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, intrecciando la narrazione con vicende realmente accadute nel territorio veneto.

Il laboratorio ha poi aperto la strada alla lettura di Le ali della memoria di Francis Xavier Medina, che racconta la storia di un giovane aviatore americano abbattuto durante la guerra e salvato grazie alla solidarietà della popolazione locale.

Dalle pagine del libro è nata un’attività espressiva che ha unito scrittura e arte attraverso la tecnica del caviardage, coinvolgendo gli studenti in un’esperienza creativa e personale.

Le attività hanno raccolto grande partecipazione e attenzione, confermando il valore educativo della lettura come strumento di conoscenza, crescita e consapevolezza.

A sottolineare l’importanza del progetto è stata la presidente del Comitato della Biblioteca, Giorgia Brandolese: «Il Comitato della Biblioteca di Arquà Polesine – commenta la Presidente – è costantemente al lavoro per permettere momenti di riflessione e di consapevolezza in merito al libro e alla lettura. Quanto viene proposto per le fasce di piccoli e piccolissimi lettori è per noi fonte di arricchimento molto importante. Vogliamo dare quanti più strumenti possibili ai cittadini di domani, perché possano imparare a vedere il mondo, comprendendone bellezza e complessità. Ringrazio, come sempre, le volontarie della Biblioteca, instancabili, che si mettono sempre in gioco per il Bene Comune. Ringrazio, inoltre, le insegnanti per la loro disponibilità nel collaborare a queste iniziative».

Un percorso che conferma il ruolo della biblioteca come presidio culturale attivo, capace di costruire ponti tra scuola, territorio e nuove generazioni.