ROVIGO – Sono stati 122 gli studenti delle classi terminali dell’IIS Viola-Marchesini di Rovigo che hanno partecipato al progetto sci organizzato dall’istituto sulle piste di Sappada, un’esperienza sportiva e formativa che ha coinvolto ragazzi degli indirizzi Iti, Ita, Ipia e Itg.
L’iniziativa ha registrato numeri particolarmente significativi: circa il 70% degli studenti partecipanti non aveva mai praticato sci prima di questa esperienza. Ad accompagnarli sono stati sette docenti, mentre il programma ha previsto quattro giorni di corso intensivo, durante i quali anche i più timorosi hanno imparato a muoversi con sicurezza tra salite e discese.
Il progetto non si è limitato alla pratica sportiva. Accanto alle lezioni sulle piste, infatti, gli studenti hanno seguito attività di presciistica e momenti di formazione dedicati alla sicurezza in montagna, alla conoscenza dell’attrezzatura e ai comportamenti corretti da adottare in un ambiente naturale come quello alpino.
«Il progetto sci è ormai una consuetudine per la nostra scuola – spiega la professoressa Nicoletta Nalin, responsabile dell’organizzazione insieme ai colleghi – È un’occasione importante per vivere lo sport e per acquisire competenze nuove non solo sportive, ma anche relazionali, di consapevolezza e di autostima. È un momento in cui la relazione si fa sincera e autentica».
La docente sottolinea anche le caratteristiche del comprensorio scelto per l’attività: «Il comprensorio di Sappada è perfetto. Non è troppo grande, è particolarmente adatto ai livelli intermedi e principianti e ha il vantaggio di non essere preso d’assalto, cosa che lo rende più sicuro. Inoltre, la struttura alla quale da anni ci appoggiamo è vantaggiosa anche dal punto di vista economico, e questo rende la proposta progettuale alla portata di tutti».
Entusiasmo anche tra gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa. «Vivere la montagna con i suoi impianti di risalita ma soprattutto con i suoi suggestivi panorami per un’esperienza scolastica è stato semplicemente meraviglioso», raccontano i ragazzi, soddisfatti dell’esperienza e pronti ad affrontare con rinnovata energia gli impegni del secondo periodo dell’anno scolastico.





































