ROVIGO – Sarà il magistrato Luca Tescaroli il protagonista dell’incontro in programma venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21.00 alla Sala della Gran Guardia, in via Cesare Battisti, per la presentazione del libro “Il biennio di sangue 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa Nostra nel Continente”. L’evento è promosso da Fondazione Rovigo Cultura, Comune di Rovigo e Regione del Veneto.
La serata offrirà un’importante occasione di approfondimento su una delle pagine più drammatiche della storia recente italiana. A dialogare con l’autore sarà il direttore de Il Gazzettino, Roberto Papetti, in un confronto che ripercorrerà le indagini e i processi legati alle stragi mafiose avvenute tra il 1993 e il 1994 nelle città di Roma, Firenze e Milano.
Attraverso il racconto diretto di chi ha vissuto da protagonista quelle vicende, il pubblico potrà approfondire le dinamiche che hanno portato all’individuazione e alla condanna degli esponenti di Cosa Nostra responsabili degli attentati. Luca Tescaroli, magistrato dal 1991, ha seguito nel corso della sua carriera alcuni dei casi più rilevanti della storia giudiziaria italiana, tra cui la strage di Capaci, l’attentato all’Addaura e il caso del banchiere Roberto Calvi, oltre alle indagini sulle nuove Brigate Rosse e su Mafia Capitale.
«Il Comune di Rovigo – dichiara l’assessore alla Cultura Erika De Luca – ospita con senso di responsabilità la presentazione del volume “Il biennio di sangue 1993-1994” del magistrato Luca Tescaroli, un’importante occasione di approfondimento e riflessione su una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese. Promuovere la memoria, la legalità e la consapevolezza civica è un impegno fondamentale delle istituzioni, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni».
Sulla stessa linea anche la vicepresidente di Fondazione Rovigo Cultura Monica Pedriali, che sottolinea: «Ci sono pagine della nostra storia che non devono essere dimenticate. Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di riflessione su una delle stagioni più delicate e significative della storia recente del nostro Paese».
L’incontro vedrà inoltre la partecipazione del sindaco Valeria Cittadin, dell’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan e del senatore Bartolomeo Amidei.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un appuntamento che si propone di mantenere viva la memoria e di rafforzare la cultura della legalità, offrendo strumenti di comprensione fondamentali per leggere il passato e costruire un futuro più consapevole.



































