Arquà Polesine torna nel Medioevo: al Castello il XXXVIII Palio dei Ochi

Dal 30 maggio al 2 giugno quattro giorni tra spettacoli di fuoco, rievocazioni storiche, contrade e la celebre Corsa dei Ochi. Poi spazio ad “Arquà in Festa” fino al 7 giugno

Arquà Polesine (RO) – Il comune polesano si prepara a rivivere il fascino del Medioevo con il ritorno del Palio dei Ochi, storica manifestazione che dal 30 maggio al 2 giugno trasformerà il Castello medievale del paese in un grande villaggio d’epoca animato da spettacoli, rievocazioni storiche, giochi popolari e tradizioni.

Giunto alla sua trentottesima edizione, il Palio dei Ochi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del territorio polesano, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori tra atmosfere medievali, sapori tipici e grandi eventi scenografici.

Per quattro giorni il Castello ospiterà armati, sbandieratori, musici, giocolieri, falconieri e accampamenti storici, mentre le quattro contrade arquatesi – Redinari, Lanaroi, Zestari e Scoari – si sfideranno in giochi e prove di abilità per conquistare il Palio 2026.

L’edizione di quest’anno proporrà un calendario particolarmente ricco di appuntamenti. Sabato 30 maggio il via sarà affidato a “Oppugnatio Arcis”, il tradizionale assalto al castello tra armati e contrade, seguito da “Flammae Cupidinis”, spettacolo di fuoco, fachirismo e danza infuocata. A chiudere la serata sarà “Lumina Arcis”, spettacolo piromusicale firmato dalla ditta Martarello.

Domenica 31 maggio spazio al “Palio dei Putti”, dedicato ai bambini delle contrade, e alle sfide artistiche e di abilità tra i quartieri storici del paese. In serata andrà in scena uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione: “Carrus Dei – Il Re è morto… viva il Re!”, grande spettacolo piro-teatrale realizzato dalla Contrada della Corte di Reggio Emilia, considerato unico nel suo genere a livello europeo.

Lunedì 1° giugno il Castello ospiterà la “Festa alla Corte del Castello”, con spettacoli di corte, il tradizionale “Palio della Palla” e una grande rappresentazione finale con oltre cinquanta figuranti tra musici, sbandieratori, danzatrici ed effetti di fuoco, accompagnata dai fuochi piromusicali della ditta Martarello.

Gran finale martedì 2 giugno con il mercato medievale, la disfida degli arcieri e soprattutto l’attesissima Corsa dei Ochi, momento simbolo della manifestazione che decreterà la contrada vincitrice del XXXVIII Palio dei Ochi. La chiusura sarà affidata allo spettacolo piromusicale “Saltatio Flammae”.

Durante tutta la manifestazione saranno attive le storiche aree ristoro, tra cui la Taverna delle Barchesse e la Locanda de lo Porco, oltre al suggestivo “Banchetto del Podestà”, cena medievale con servizio in costume storico e spettacoli dedicati.

Il Palio dei Ochi continua così a rappresentare un importante momento di valorizzazione dell’identità locale e della partecipazione popolare, grazie all’impegno delle associazioni, dei volontari e dell’intera comunità arquatese.

Ma la festa non si fermerà con il Palio. Da mercoledì 3 a domenica 7 giugno il paese proseguirà infatti le celebrazioni con “Arquà in Festa”, una settimana di eventi tra musica, spettacoli, sport, cultura e intrattenimento per tutte le età.