Teatro Dalla Scuola 2026: trionfa il Liceo Brocchi di Bassano con la “Mostellaria” di Plauto

Al Teatro Excelsior di Padova assegnati i riconoscimenti del concorso promosso da FITA Veneto. Premiati studenti, registi e scuole da tutto il Veneto

Miglior spettacolo MOSTELLARIA di Tito Maccio Plauto regia di Anna Scomparin LICEO BROCCHI BASSANO (VI) – “laboratorio 4” da sinistra, Aldo Zordan vicepresidente FITA nazionale, Emilio Zenato presidente FITA Veneto, il laboratorio vincitore e il presentatore Bruno Candita

PADOVA – È il Laboratorio 4 del Liceo Brocchi di Bassano del Grappa il vincitore dell’edizione 2026 di “Teatro Dalla Scuola”, il concorso promosso da FITA Veneto dedicato al teatro scolastico. Il premio per il Migliore Spettacolo è stato assegnato alla commedia “Mostellaria” di Tito Maccio Plauto, portata in scena con la regia di Anna Scomparin, durante la serata finale ospitata mercoledì 3 giugno al Teatro Excelsior Tem di Padova, gremito di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici provenienti da tutto il Veneto.

Premio per il “Miglior coinvolgimento del gruppo” a MISSIONE POSSIBILE di Maria Peretti Elena Pigozzi – Liceo ARTISTIO e ITI Marconi di Verona

 

A convincere la giuria, composta da Fabio Fusaro, Eros Zecchini, Davide Berna, Aurora Zarantonello, Loretta Sandini, Annarita Scaramella e Silvia Ada Filippi, è stata la capacità dello spettacolo di attualizzare un classico della tradizione teatrale mantenendone intatta la forza espressiva. «Per la scelta del testo classico attualizzato e reso fruibile attraverso trasformazioni corali legate anche ad aspetti comici. Il lavoro scenografico, coreografico e musicale rende l’interpretazione dinamica e coinvolgente per i personaggi tutti calati nei ruoli», si legge nella motivazione.

Numerosi anche gli altri riconoscimenti assegnati nel corso della serata. Il premio per il Miglior Coinvolgimento del Gruppo è andato al Liceo Artistico e all’Istituto Tecnico Marconi di Verona per il progetto “Missione possibile”, curato da Maria Peretti ed Elena Pigozzi. Il riconoscimento per la Migliore Musica è stato attribuito al Liceo Ippolito Nievo di Padova per “Le donne in parlamento” di Aristofane, con la regia di Marco Mattiazzo.

Premio per Miglior Regia a CONTRO CORO di Aristofane – libero adattamento di Monica Niero. Regia: Monica Niero e Luisa Andreatta. IIS MAJORANA – Mirano (VE)

 

Il premio per la Migliore Regia è stato invece assegnato a “Contro Coro”, libero adattamento di Aristofane portato in scena dall’IIS Ettore Majorana di Mirano, firmato da Monica Niero e Luisa Andreatta.

Sul fronte delle interpretazioni individuali, il titolo di Migliore Attrice è andato a Emma Bianco per il ruolo del servo Tranione nella “Mostellaria”, mentre il premio di Miglior Attore è stato assegnato a Gabriele Di Benedetto, protagonista di “Novecento… tre” del Liceo Scientifico Galileo Galilei di San Donà di Piave.

Un riconoscimento speciale, voluto dalla giuria, è stato infine attribuito all’IIS Einstein di Piove di Sacco per “Utopia”, originale produzione ideata dagli stessi studenti del laboratorio teatrale e diretta da Irene Allegra Grassi.

Premio Speciale della giuria a UTOPIA dei ragazzi del laboratorio di teatro. Regia: Irene Allegra Grassi – Istituto Einstein di Piove di Sacco (PD)

 

A consegnare i riconoscimenti sono stati il vicepresidente nazionale FITA Aldo Zordan, il presidente di FITA Padova Gianpietro Callegaro e i componenti della giuria. La cerimonia è stata accompagnata da numerosi momenti di entusiasmo e partecipazione, con applausi particolarmente calorosi rivolti non solo ai vincitori, ma anche alle ragazze e ai ragazzi dei laboratori teatrali delle altre scuole secondarie di secondo grado finaliste. Un riconoscimento spontaneo all’impegno, alla passione e alla qualità delle produzioni presentate, che hanno contribuito a rendere particolarmente elevato il livello artistico dell’edizione 2026 del concorso.

Ad arricchire ulteriormente la serata, condotta da Bruno Candita, è stata la partecipazione del celebre “comicista” Paolo Franceschini, che ha proposto una performance coinvolgente e apprezzata dal pubblico di studenti e insegnanti.

Premio per la “Miglior Musica” a LE DONNE IN PARLAMENTO di Aristofane elaborato da Marco Mattiazzo. Regia: Marco Mattiazzo – Liceo I. Nievo di Padova

 

Soddisfazione è stata espressa dal presidente di FITA Veneto, Emilio Zenato, che ha ribadito il valore educativo e formativo dell’iniziativa. «Teatro Dalla Scuola – ha dichiarato Zenato – è uno dei concorsi a cui teniamo maggiormente. Coinvolgere gli studenti delle scuole superiori affinché si misurino su un palcoscenico significa contribuire a instillare in loro un amore per il teatro che deriva dall’esperienza attiva, un’esperienza che molti ragazzi affermano li abbia nutriti non solo sotto il profilo artistico ma anche umano, aiutandoli ad affrontare i propri limiti e insicurezze».

L’edizione 2026 ha confermato ancora una volta il ruolo di “Teatro Dalla Scuola” come uno dei più importanti appuntamenti regionali dedicati al teatro scolastico, capace di valorizzare il talento dei giovani e di promuovere il teatro come strumento di crescita culturale, personale e sociale.

La manifestazione affonda le proprie radici in una lunga tradizione. Era infatti il 1960 quando, a Vicenza, nacque “Invito alla Prosa”, iniziativa destinata a diventare nel tempo il concorso “Teatro Dalla Scuola”, prima a livello provinciale e successivamente regionale. L’edizione di quest’anno rappresenta la 63ª assoluta e la 31ª a carattere regionale.

Nel corso di oltre sei decenni, migliaia di studenti sono passati attraverso questo prestigioso palcoscenico dedicato ai laboratori teatrali delle scuole superiori. Nato grazie all’impegno dell’associazione culturale Città di Vicenza e successivamente affidato alla Federazione Italiana Teatro Amatori – FITA Veneto APS, il concorso continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e teatro.

Nel tempo, gli istituti scolastici del Veneto hanno proposto sia grandi classici della drammaturgia sia testi originali, spesso caratterizzati da letture innovative e sorprendenti, nate dal dialogo creativo tra studenti e formatori. Una formula che continua a rinnovarsi e che, ancora oggi, riesce a trasmettere alle nuove generazioni il fascino e il valore dell’esperienza teatrale.