Teatro in Castello: ad Arquà Polesine in scena “Come la primavera a novembre”

Sabato 18 luglio il secondo appuntamento della XXXIII edizione della rassegna. Essenze Teatrali porta sul palco uno spettacolo che intreccia teatro e musica in un intenso racconto dedicato alla rinascita e al mondo femminile

Una scena dello spettacolo “Come la primavera a novembre”, allestito dalla compagnia Essenze Teatrali APS di Rovigo

Arquà Polesine (RO) – Dopo il positivo debutto con “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, accolto da un’ottima partecipazione di pubblico nonostante il maltempo, la rassegna “Teatro in Castello” torna con un nuovo appuntamento. Sabato 18 luglio, alle 21.15, nella suggestiva cornice del Castello Estense di Arquà Polesine, sarà protagonista la compagnia Essenze Teatrali APS di Rovigo con lo spettacolo “Come la primavera a novembre”, per la regia di Claudio Moretti.

Giunta alla 33ª edizione, la rassegna organizzata da Proposta Teatro Collettivo si conferma uno degli appuntamenti culturali più longevi e apprezzati dell’estate polesana, proponendo un cartellone che coniuga qualità artistica e riflessione su temi di grande attualità.

Fondata nel 2023 e affiliata FITA, Essenze Teatrali APS promuove il teatro come strumento di crescita culturale, sociale ed educativa, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione della persona, ai diritti civili e alle pari opportunità.

“Come la primavera a novembre” è uno spettacolo che unisce teatro e musica in un percorso intenso e coinvolgente dedicato al tema della rinascita. Monologhi, interpretazioni musicali e suggestioni poetiche si intrecciano per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso le molteplici sfaccettature dell’universo femminile: dalla fragilità alla forza interiore, dalla memoria al desiderio di libertà, dall’ironia alla capacità di ricominciare.

Le musiche, eseguite dal vivo, dialogano costantemente con la parola scenica, amplificando il valore emotivo dei testi e contribuendo a creare un’esperienza teatrale capace di coinvolgere il pubblico sul piano emotivo e della riflessione.

Il titolo stesso dello spettacolo richiama la possibilità che qualcosa di nuovo possa nascere anche nei momenti più difficili della vita. Attraverso personaggi che raccontano la donna contemporanea nelle sue diverse dimensioni – madre, innamorata, vittima, donna forte e donna fragile – lo spettacolo affronta con sensibilità temi come gli stereotipi, le discriminazioni e la violenza di genere, affidando al linguaggio teatrale il compito di stimolare consapevolezza e cambiamento.

Sul palco saliranno Barbara Grande, Claudio Moretti, Enrica Tiengo ed Enrico Maggiolo, affiancati dal mezzosoprano Maria Elisabetta Fantinati e dalla pianista Giulia Bergo. Lo spettacolo si sviluppa in un unico atto della durata di circa settanta minuti.

La rassegna proseguirà fino al 15 agosto con altri appuntamenti dedicati al teatro di qualità. Come da tradizione, durante l’intervallo sarà attivo il servizio ristoro curato dal Caffè Rhodigium.

In caso di maltempo, considerata la presenza di strumenti musicali in scena, tra cui il pianoforte, lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Parrocchiale di Arquà Polesine, grazie alla collaborazione della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.

Per informazioni e prenotazioni, anche tramite WhatsApp, è possibile contattare il numero 347 2579102.