Fratta Polesine (RO) – Libri e incontri con gli autori, ma anche teatro, musica, arte contemporanea, graphic novel, laboratori e percorsi dedicati alla memoria. Sabato 19 e domenica 20 settembre torna a Fratta Polesine “Badoer Letteraria”, il festival che per la sua seconda edizione trasforma alcuni dei luoghi più significativi della città in spazi nei quali far dialogare letteratura, storia, arte e nuove generazioni.
“I luoghi della cultura. Un viaggio tra Arte, Storia ed Emozioni a Fratta Polesine” è il titolo scelto per l’iniziativa ideata e organizzata dal Comune di Fratta Polesine, con il sostegno della Fondazione della Banca del Monte di Rovigo e la collaborazione delle diverse realtà e istituzioni coinvolte.
Il cuore della manifestazione sarà Villa Badoer, ma il Festival si estenderà ad altri luoghi della città, a cominciare dalla Casa Museo Giacomo Matteotti, protagonista di alcuni degli appuntamenti più significativi.
Sarà proprio Giacomo Matteotti il filo conduttore della giornata di sabato 19 settembre.
L’inaugurazione ufficiale è prevista alle ore 9 a Villa Badoer, con madrina Lina Palmerini, giornalista del Sole 24 Ore.
Il programma proseguirà con due appuntamenti musicali, “A time for us” e “C’era una volta il West”, affidati alle voci del mezzosoprano Laura Romanato e del soprano Loredana Romanato. Nelle barchesse della villa troveranno invece spazio le presentazioni degli autori presenti alla rassegna letteraria.
Nel corso della giornata il sindaco di Fratta Polesine Giuseppe Tasso presenterà anche la Casa Museo Matteotti, che potrà essere conosciuta più da vicino attraverso una visita guidata prevista alle ore 19.
Proprio Casa Museo Matteotti ospiterà nel tardo pomeriggio uno dei momenti centrali del Festival: alle 19 sarà proclamato il vincitore del Premio Contest “Giacomo Matteotti”, alla presenza di Lina Palmerini, presidente della giuria.
La giornata dedicata alla figura del parlamentare polesano proseguirà alle 20.30 con uno degli appuntamenti di maggiore richiamo dell’intera rassegna.
Ottavia Piccolo sarà protagonista di “Matteotti. Anatomia di un fascismo” di Stefano Massini, lavoro che ripercorre la figura di Matteotti e la sua capacità di individuare e denunciare gli elementi più drammatici del fascismo, richiamando i valori della libertà e della democrazia.
Per questo appuntamento i posti sono limitati ed è richiesta la registrazione con acquisto del biglietto attraverso la pagina dedicata di Aqualab.
Domenica 20 settembre Badoer Letteraria cambierà in parte prospettiva, aprendo maggiormente il programma alle nuove generazioni e ai linguaggi contemporanei.
Durante la giornata troveranno spazio arte pop, manga, graphic novel ed editoria illustrata per ragazzi, insieme all’esposizione del mercato editoriale e a una mostra pittorica.
Un ruolo particolare sarà riservato agli alunni della scuola primaria di Fratta Polesine con “Il territorio raccontato dagli alunni”, portando all’interno del Festival lo sguardo dei più piccoli sui luoghi nei quali vivono.
Il programma toccherà anche un tema sociale e sanitario attraverso la partecipazione dell’Ulss 5 Polesana. L’incontro “La cultura della prevenzione” affronterà il tema della sanità, collegandolo all’attenzione che Matteotti riservò a questi argomenti e rileggendolo alla luce delle questioni contemporanee.
Interverranno Claudia Brombin, chirurgo toracico, Michela Pelà, farmacista, e Milena Gusella, genetista.
La seconda edizione di Badoer Letteraria si concluderà ancora una volta a Villa Badoer, questa volta affidando il palcoscenico alla musica e soprattutto ai giovani.
Il finale vedrà protagonista la Modern Rock School di Lendinara, con due ore di esibizioni che coinvolgeranno giovani e giovanissimi musicisti.
Sarà la conclusione di un fine settimana costruito proprio sull’incontro tra esperienze differenti: dalla memoria storica ai libri, dal teatro alla musica, dall’arte ai nuovi linguaggi utilizzati dalle generazioni più giovani.
Badoer Letteraria ha avuto anche un prologo nelle giornate precedenti. Sabato 12 settembre, nella sede del “Manegium”, è stata inaugurata “Disorder”, mostra collettiva di arte contemporanea curata da Paola Mischiatti.
Il giorno successivo, sempre al Manegium, è stato invece presentato il libro “La figura del Guerriero Lupo e del Guerriero Orso nell’Europa Antica” di Riccardo Celeghin.
Il programma completo di Badoer Letteraria 2026 è disponibile sul sito della Fondazione della Banca del Monte di Rovigo.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ad eccezione dello spettacolo con Ottavia Piccolo, per il quale sono previsti registrazione e biglietto d’ingresso.




































