Longare (VI) – Dalla formazione professionale all’università, fino al dottorato di ricerca: Bvr Banca Veneto Centrale torna a premiare i giovani che si sono distinti nello studio, mettendo a disposizione riconoscimenti economici che possono arrivare fino a 1.050 euro.
È stato pubblicato il bando “Premi allo Studio 2026”, iniziativa riservata ai giovani Soci e ai figli dei Soci della Banca che hanno raggiunto risultati particolarmente significativi nel proprio percorso scolastico, universitario e di alta formazione.
Un modo per riconoscere concretamente impegno, dedizione e merito, ma anche per ribadire il valore della formazione come investimento sul futuro delle nuove generazioni e, più in generale, delle comunità nelle quali la Banca opera.
Il bando si rivolge innanzitutto ai Soci di Bvr Banca Veneto Centrale e ai figli di Soci che, nell’anno scolastico 2025/2026, abbiano conseguito presso una scuola pubblica o equiparata del territorio nazionale un Diploma Professionale Regionale (CFP), un Diploma di maturità di Scuola Secondaria di secondo grado oppure un Diploma Tecnico Superiore (ITS Academy), ottenendo una votazione di almeno 85/100.
L’opportunità riguarda anche il mondo universitario. Possono infatti presentare domanda coloro che abbiano conseguito una Laurea triennale, magistrale o a ciclo unico, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026, con una votazione pari o superiore a 100/110.
Il riconoscimento è previsto anche per chi abbia concluso un Dottorato di Ricerca, sostenendo l’esame finale nello stesso periodo.
Per essere considerati Soci ai fini dell’iniziativa occorre risultare iscritti alla compagine sociale della Banca alla data del 31 dicembre 2026 oppure avere presentato domanda di ammissione entro la stessa data.
A seconda del titolo di studio conseguito, i riconoscimenti prevedono contributi individuali compresi tra 200 e 1.050 euro.
Le somme saranno accreditate in parte sul conto corrente e, nei casi contemplati dal bando, in parte su una posizione previdenziale intestata alla persona premiata.
Una modalità con la quale Bvr Banca Veneto Centrale intende affiancare al premio per il risultato raggiunto anche un messaggio rivolto al futuro, incoraggiando tra i giovani la cultura del risparmio e una maggiore consapevolezza nella costruzione del proprio percorso personale.
«Premiare il merito significa riconoscere il valore dell’impegno dei nostri giovani e, nello stesso tempo, investire nel futuro delle comunità nelle quali operiamo – sottolinea Maurizio Salomoni Rigon, presidente di Bvr Banca Veneto Centrale – Come Banca di Credito Cooperativo vogliamo essere vicini alle nuove generazioni anche nei momenti importanti del loro percorso di crescita, valorizzando lo studio, le competenze e la capacità di guardare con fiducia al domani».
Sulla stessa linea il direttore generale Claudio Bertollo: «La formazione è un investimento che accompagna i giovani per tutta la vita. Con questi premi vogliamo riconoscere i risultati raggiunti e incoraggiarli a continuare a investire nelle proprie competenze e nel proprio futuro».
Per partecipare ai “Premi allo Studio 2026” è necessario compilare l’apposito form disponibile nell’area riservata ai Soci del sito di Bvr Banca Veneto Centrale, allegando la documentazione richiesta dal bando.
L’iniziativa rinnova così un impegno che unisce la natura mutualistica della Banca all’attenzione verso le nuove generazioni: sostenere il talento e la formazione per contribuire alla crescita delle persone e del territorio.


































