“Custodi del mare”, a Porto Tolle gli alunni imparano a prendersi cura dell’ambiente

Oltre 35 bambini della primaria Donzella protagonisti di una lezione sui rifiuti e di un'attività di pulizia del parco vicino alla scuola. Una nuova tappa del progetto di Plastic Free e Adriatic LNG

Porto Tolle (RO) – Prima una lezione per capire dove finiscono i nostri rifiuti e perché è importante differenziarli correttamente. Poi guanti e sacchi per mettere subito in pratica quanto imparato, prendendosi cura di uno spazio frequentato ogni giorno. Venerdì 18 settembre oltre 35 alunni delle due classi quinte della scuola primaria Donzella di Porto Tolle sono diventati per una mattina piccoli “custodi” del proprio territorio.

L’iniziativa è stata organizzata da Plastic Free Onlus con il supporto di Adriatic LNG e rappresenta una nuova tappa di “Custodi del mare”, progetto che punta a coinvolgere soprattutto le giovani generazioni nella conoscenza e nella protezione dell’ambiente.

La mattinata è cominciata tra i banchi di scuola, con un incontro dedicato all’economia circolare, alla corretta gestione dei rifiuti e alla raccolta differenziata.

Attraverso esempi e momenti di confronto, i bambini hanno potuto ragionare sulle conseguenze dei comportamenti individuali e collettivi e su quanto anche le scelte apparentemente più semplici possano contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi.

Dalla teoria si è quindi passati rapidamente alla pratica.

Gli studenti hanno raggiunto il parco nelle vicinanze della scuola e, muniti di guanti e sacchi, si sono impegnati in un’attività di pulizia ambientale.

Un modo per trasformare la lezione in un’esperienza concreta: prendersi cura in prima persona di uno spazio condiviso, sperimentando il significato di responsabilità e partecipazione.

Per proteggere il mare si può cominciare lontano dalla costa. È proprio questo uno dei messaggi sui quali si basa “Custodi del mare”, progetto nato nel 2026 dalla collaborazione tra Plastic Free Onlus e Adriatic LNG.

L’obiettivo è promuovere la conoscenza e la protezione dell’ecosistema marino attraverso percorsi di educazione ambientale nelle scuole della provincia di Rovigo, affiancati da attività concrete di tutela dell’ambiente.

Il progetto sostiene inoltre le iniziative dedicate alla cura e alla riabilitazione delle tartarughe marine ospitate presso il Centro di Recupero dell’associazione.

Il messaggio rivolto agli studenti è semplice: la tutela del mare non comincia necessariamente sulla spiaggia. Ridurre i rifiuti, differenziarli correttamente e rispettare gli spazi pubblici significa infatti intervenire a monte, evitando che materiali dispersi nell’ambiente possano raggiungere corsi d’acqua e, infine, il mare.

Alla mattinata hanno partecipato i volontari di Plastic Free, insieme al coordinatore nazionale Riccardo Mancin, all’assessore alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Porto Tolle Silvia Boscolo e a Giorgia Fonsatti di Adriatic LNG.

Quest’ultima ha illustrato agli studenti anche l’attività del terminale di rigassificazione, soffermandosi sul ruolo dell’infrastruttura e sull’impegno dell’azienda nei confronti del territorio, con particolare riferimento a sicurezza, tutela ambientale e rapporto con le comunità locali, temi affrontati anche nel Report di Sostenibilità pubblicato da Adriatic LNG lo scorso luglio.

Per gli alunni della primaria Donzella, però, la lezione più immediata è arrivata probabilmente fuori dall’aula: vedere un parco più pulito grazie al proprio lavoro ha permesso di misurare concretamente quanto anche un piccolo gesto, quando diventa comportamento condiviso, possa contribuire alla cura del luogo in cui si vive.