ROVIGO – Sarà presentata mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 17, nella sede dell’Associazione culturale Minelliana, nel primo chiostro del Monastero di San Bartolomeo in piazza San Bortolo a Rovigo, l’opera “Linea Gotica” dello storico Massimo Turchi, pubblicata dall’editore Diarkos tra il 2024 e il 2025. L’iniziativa è promossa dalla Minelliana e dall’ANPI provinciale e rappresenta un’occasione di approfondimento storico e di riflessione pubblica sul significato della memoria della guerra nel presente.
Il lavoro di Massimo Turchi, articolato in tre volumi – L’attacco. Agosto–ottobre 1944, Il lungo autunno. Ottobre 1944–marzo 1945 e L’offensiva finale. Aprile 1945 – costituisce una delle più ampie ricostruzioni storiografiche dedicate all’ultimo grande fronte della Seconda guerra mondiale in Italia. Frutto di cinque anni di ricerca, oltre 2400 pagine di studio, migliaia di fonti bibliografiche e indagini condotte in archivi italiani ed esteri, l’opera ricostruisce con rigore le vicende militari, politiche e sociali che tra il 1944 e il 1945 attraversarono la penisola lungo la linea difensiva predisposta dall’esercito tedesco per fermare l’avanzata alleata.
La Linea Gotica non fu soltanto un sistema di fortificazioni militari. Fu un territorio attraversato dalla guerra totale, dove si intrecciarono battaglie tra eserciti, azioni partigiane, bombardamenti e stragi di civili, con la presenza di soldati provenienti da numerosi paesi. Dalle creste dell’Appennino alla pianura Padana, città e campagne furono coinvolte in un conflitto che lasciò segni profondi nelle comunità locali.
Durante l’incontro dialogheranno con il pubblico Massimo Turchi, autore dell’opera e presidente dell’Associazione Linea Gotica, e lo storico Paolo Pezzino, già presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri di Milano.
L’appuntamento intende offrire non soltanto la presentazione di una importante ricerca storiografica, ma anche un momento di riflessione sul valore della memoria storica. A oltre ottant’anni dagli eventi, la vicenda della Linea Gotica continua infatti a interrogare il presente, raccontando le conseguenze dei conflitti sulle popolazioni civili, la complessità delle scelte individuali e collettive e il valore della libertà e della democrazia conquistate nel dopoguerra.
In un contesto internazionale ancora segnato da tensioni e guerre, lo studio della storia e delle sue testimonianze rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere il passato e rafforzare una cultura della pace e della responsabilità civile. La ricostruzione proposta da Turchi, che intreccia documentazione militare, fonti d’archivio e memorie individuali, restituisce così non solo il quadro delle operazioni belliche ma anche le voci delle persone travolte dal conflitto.
L’ampiezza della ricerca consentirà inoltre di collocare anche le vicende del territorio polesano nel più ampio contesto della storia militare e civile della Seconda guerra mondiale in Italia.
Per informazioni è possibile contattare l’Associazione culturale Minelliana all’indirizzo info@minelliana.it oppure al numero 348 5121572.



































