PADOVA – La Federazione del Nord Est si prepara all’Assemblea dei Soci del prossimo 26 maggio con risultati che confermano la solidità del modello cooperativo e il ruolo centrale delle Banche di Credito Cooperativo nel tessuto economico e sociale veneto.
L’organismo aggrega le quattro BCC venete appartenenti al Gruppo Cassa Centrale – Banca Adria Colli Euganei, Banca Prealpi SanBiagio, Bvr Banca Veneto Centrale e CortinaBanca – e rappresenta una realtà composta da circa 50 mila Soci, 200 sportelli e 1.444 collaboratori distribuiti sul territorio regionale.
I dati di bilancio 2025 evidenziano una crescita significativa della raccolta complessiva, salita a 16,73 miliardi di euro (+8,1% rispetto al 2024), sostenuta soprattutto dall’incremento della raccolta indiretta che ha raggiunto quota 6,55 miliardi (+12,3%). La raccolta diretta si attesta invece a 10,18 miliardi (+5,6%), confermandosi il principale pilastro della stabilità finanziaria degli istituti aderenti.
In aumento anche gli impieghi destinati a famiglie e imprese del territorio, che raggiungono i 6,48 miliardi di euro (+5,9%), a conferma del ruolo delle BCC nel sostegno all’economia reale del Veneto.
Particolarmente rilevanti i dati patrimoniali: i fondi propri salgono a 1,38 miliardi di euro (+11,5%) con un CET1 Ratio al 34,89%, indicatore che colloca la Federazione tra le realtà più solide del sistema bancario nazionale. L’utile netto consolidato si attesta a 171,5 milioni di euro, mentre prosegue il miglioramento della qualità del credito con una riduzione dei crediti deteriorati netti e un tasso di copertura aggregato pari al 94,4%.
Accanto ai risultati economici emerge anche il forte impegno sociale delle quattro BCC associate. Nel corso del 2025 sono stati destinati oltre 8 milioni di euro a iniziative di beneficenza, cultura, sport, promozione del territorio e attività socio-assistenziali. Per il 2026 le Assemblee delle banche hanno deliberato ulteriori 15,1 milioni di euro in erogazioni liberali, ai quali si aggiungono 5,14 milioni destinati a Fondosviluppo, superando complessivamente i 20 milioni di euro a favore del territorio e della cooperazione.
Sul fronte della formazione e della sostenibilità sociale, nel 2025 la Federazione ha sviluppato nuove iniziative dedicate all’educazione finanziaria, tra cui la quarta edizione del progetto EduCASHon, realizzato in collaborazione con Irecoop Veneto e Università di Padova, che nell’anno scolastico 2025-2026 ha coinvolto 925 studenti sui temi del risparmio, del credito e degli investimenti.
Nello stesso anno tutte le quattro BCC associate hanno inoltre ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere, celebrata con l’evento “Intraprendere con lo sguardo femminile”, dedicato al ruolo delle donne nel mondo dell’impresa e del credito cooperativo.
Importante anche il progetto “Capitalismo Sociale 5.0”, promosso insieme a Confcooperative Veneto attraverso un roadshow di otto tappe che ha coinvolto circa 300 partecipanti e 90 realtà cooperative sui temi dell’innovazione, del passaggio generazionale e dell’intelligenza artificiale.
«I risultati 2025 confermano la validità di un modello che trasforma la solidità patrimoniale in valore concreto per la comunità», spiega Lorenzo Liviero, presidente della Federazione del Nord Est. «Gli oltre 20 milioni di euro destinati al territorio e alla cooperazione, insieme al completamento della rete di Associazioni Mutualistiche e al traguardo della Certificazione per la Parità di Genere in tutte le nostre banche, sono la prova che la nostra crescita non è solo numerica, ma sociale. In un mercato che guarda all’internazionalizzazione, noi continuiamo a scommettere sulla prossimità come nostra prima responsabilità e fattore competitivo».
L’Assemblea dei Soci della Federazione del Nord Est si terrà il 26 maggio 2026 e sarà dedicata al tema “I Vicini”, una riflessione sul ruolo delle BCC come reti di prossimità e strumenti di coesione tra comunità, territori e futuro condiviso.




































