“Lunario padano”, tre scrittori per raccontare la realtà tra ironia, pianura e inquietudini contemporanee

Dal 26 settembre al 16 ottobre la nuova rassegna di Associazione REM fa tappa a Porto Viro, Adria e Rovigo con Ermanno Cavazzoni, Davide Bregola e Alberto Ravasio

Gli autori ospiti di

ROVIGO – Tre scrittori, tre libri e tre incontri tra Porto Viro, Adria e Rovigo per esplorare una narrativa capace di osservare la realtà attraverso il comico, il grottesco e lo sguardo un po’ “lunatico” di chi riesce a trovare nell’ordinario qualcosa di inatteso. Dal 26 settembre al 16 ottobre arriva “Lunario padano”, la nuova rassegna letteraria promossa dall’Associazione REM.

Protagonisti saranno Ermanno Cavazzoni, Davide Bregola e Alberto Ravasio, tre voci della narrativa italiana contemporanea molto differenti tra loro, accomunate non semplicemente da un’appartenenza geografica, ma da un modo di intendere la scrittura che gli organizzatori riconducono a una tradizione letteraria dalle radici lontane.

Il filo attraversa idealmente Ludovico Ariosto e arriva fino a Gianni Celati, passando attraverso una letteratura nella quale ironia, divagazione, paradosso e straniamento diventano strumenti per interpretare tanto il presente quanto le contraddizioni dell’esistenza umana.

A cercare insieme agli scrittori i possibili confini di questo particolare “Lunario padano” saranno Sandro Marchioro e Vainer Tugnolo, chiamati a condurre gli incontri e ad aprire successivamente il dialogo con il pubblico.

Il primo appuntamento è in programma sabato 26 settembre alle ore 17 a Ca’ Cornera, a Porto Viro, dove Ermanno Cavazzoni presenterà “Storia di un’amicizia”, pubblicato da Quodlibet, dialogando con Vainer Tugnolo.

Docente all’Università di Bologna, città nella quale vive, Cavazzoni è tra le voci più originali della narrativa italiana contemporanea. I suoi libri sono stati pubblicati, tra gli altri, da Bollati Boringhieri, Feltrinelli, Guanda e La nave di Teseo.

Particolarmente significativo è stato il suo rapporto con il cinema di Federico Fellini: Cavazzoni collaborò infatti alla sceneggiatura de “La voce della luna”, film tratto dal suo romanzo “Il poema dei lunatici”. Negli anni Novanta ha inoltre fondato insieme a Gianni Celati la rivista letteraria «Il semplice».

Alla narrativa ha affiancato l’attività di studioso, occupandosi di autori che spaziano da Luigi Pulci e Ludovico Ariosto fino a Franz Kafka.

Proprio il rapporto con Celati è al centro di “Storia di un’amicizia”, uno dei cinque romanzi finalisti della 64ª edizione del Premio Campiello e candidato quest’anno anche al Premio Strega. Non una biografia e neppure un saggio critico, ma, nelle parole dell’autore, «la favola di un’amicizia, autentica, con tutto il suo bello e il suo inevitabile, mesto finale».

La seconda tappa porterà “Lunario padano” ad Adria venerdì 9 ottobre alle ore 18, al Circolo Unione “Prof. Livio Crepaldi” di piazza Cavour.

Ospite sarà Davide Bregola con “Lezioni dalle rovine”, edito da Avagliano. A dialogare con lo scrittore sarà Sandro Marchioro.

Nato a Bondeno, in provincia di Ferrara, nel 1971 e residente a Mantova, Bregola ha vinto nel 1999 il Premio Tondelli con la raccolta “Viaggi e corrispondenze” ed è stato tra gli autori che per primi in Italia hanno esplorato la letteratura della migrazione, con opere come “Da qui verso casa” e “Catalogo delle voci”.

Negli anni il suo sguardo si è rivolto anche alla pianura padana con “La vita segreta dei mammut in Pianura Padana”, vincitore del Premio Chiara, e “Fossili e Storioni”.

“Lezioni dalle rovine”, proposto al Premio Strega 2026, rappresenta il capitolo conclusivo di questo percorso.

Il romanzo attraversa trent’anni della vita del protagonista, seguendolo tra mestieri diversi – ferroviere, venditore porta a porta, bracciante stagionale – e gli incontri con scrittori e poeti appartati che hanno contribuito alla sua formazione. Un omaggio, secondo la presentazione del volume, «a scrittori reclusi, che sembrano non apparire ma finiscono per cambiare la vita di chi li legge».

Bregola collabora inoltre con le pagine culturali di diverse testate e conduce seminari di scrittura creativa.

Sarà invece Palazzo Roncale a Rovigo a ospitare, venerdì 16 ottobre alle ore 18, il terzo e ultimo incontro della rassegna. Gli spazi sono concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Protagonista sarà Alberto Ravasio, che presenterà “Il grande mantenuto”, pubblicato da Quodlibet, ancora una volta in dialogo con Sandro Marchioro.

Nato nel 1990, Ravasio vive tra Bergamo e Torino e collabora con riviste come «Finzioni», «Alias» e «L’Indice dei Libri del Mese».

Il suo esordio narrativo, “La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera”, pubblicato nel 2022, è stato finalista al Premio Bergamo e nel 2025 è diventato anche uno spettacolo teatrale.

Con “Il grande mantenuto”, Ravasio propone invece una riscrittura contemporanea di “Martin Eden”. Al centro della storia c’è un giovane laureato proveniente da una famiglia nella quale «nessuno sa leggere», che lascia Bergamo e, pur di continuare a scrivere, si mantiene vivendo presso persone diverse, da una coppia di lesbiche a una prostituta.

Ambientato tra il 2008 e il 2020, il romanzo diventa così anche uno sguardo su una società nella quale la mobilità sociale appare bloccata e la cultura rischia di trasformarsi in privilegio per chi può permettersela o, al contrario, in occasione di declassamento per chi non dispone delle risorse necessarie.

Il “grande mantenuto” del titolo finisce quindi per rappresentare non soltanto l’aspirante scrittore protagonista del libro, ma un’intera generazione di trentenni alle prese con la precarietà.

“Lunario padano” è organizzato dall’Associazione REM, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Adria e Ca’ Cornera – Stazione di sosta nel Delta del Po, con il patrocinio della Regione del Veneto, VenetoBooks, Associazione Editori Veneti (AEV) e Il Veneto legge.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Per informazioni è possibile contattare l’Associazione REM all’indirizzo rem.associazione@gmail.com oppure al numero 347 2350644.