Arquà Polesine (RO) – Si rinnova uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della scrittura in lingua veneta. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Arquà Polesine, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, ha infatti pubblicato il bando della XXXIII edizione del Premio Letterario “Raise”, manifestazione dedicata alla composizione letteraria in poesia, prosa e teatro nei dialetti della lingua veneta.
Il concorso è riservato a tutti gli scrittori di cultura o radici venete, anche remote, residenti in Italia o all’estero. Gli elaborati, rigorosamente inediti e mai presentati alle precedenti edizioni né premiati in altri concorsi, dovranno pervenire all’ente organizzatore entro il 10 maggio 2026, inviati in formato Word all’indirizzo mail protocollo@comune.arqua.ro.it. La partecipazione è libera e gratuita.
Ogni autore potrà concorrere con uno o due testi per ciascuna sezione. Le poesie non dovranno superare i quaranta versi, mentre per la prosa il limite è fissato a cinquemila caratteri spazi inclusi; per i testi teatrali il massimo consentito è di diecimila caratteri, sempre spazi inclusi. I lavori dovranno essere inviati in forma anonima e accompagnati dai dati completi dell’autore.
Gli elaborati saranno valutati da una Commissione altamente qualificata, i cui componenti verranno resi noti al momento della cerimonia ufficiale. La premiazione si terrà sabato 5 settembre 2026 alle ore 17.00 negli storici locali del Castello Estense di Arquà Polesine, in un contesto che unisce valore culturale e suggestione architettonica.
Saranno premiati i migliori tre elaborati e i tre segnalati per le sezioni Poesia e Prosa, i migliori tre per la sezione Teatro e i migliori due per la sezione “Veneti nel mondo”. Ai vincitori e ai segnalati verranno consegnate prestigiose opere artigianali realizzate dalla Vetreria d’Arte “Tomanin Sandro e fratelli”. Gli autori premiati saranno informati telefonicamente e tramite posta elettronica e potranno ritirare il riconoscimento personalmente o tramite delega nel giorno della cerimonia.
Il Premio “Raise” si conferma così un’importante occasione di valorizzazione della lingua veneta e delle sue espressioni dialettali, rafforzando il legame tra identità culturale e territorio e offrendo uno spazio autorevole alla creatività letteraria.


































