Dal laboratorio alla scena: nasce a Rovigo la compagnia Off script

I giovani di Minimiteatri debuttano con “Allarmi” di Aldrovandi alle selezioni provinciali del Premio Tomeo

ROVIGO – Sarà presentato nel corso delle selezioni provinciali del Premio Tomeo il nuovo spettacolo “Allarmi!” di Emanuele Aldrovandi, messo in scena dalla neonata compagnia “Off script”, formata da sette ragazze e un ragazzo del laboratorio giovanile di Minimiteatri, guidati dal formatore Lahire Tortora. Dopo quattro anni consecutivi di lavoro insieme, il gruppo ha scelto di trasformarsi in una piccola compagnia stabile, con l’obiettivo di crescere artisticamente e proporre repliche anche a Rovigo, città di residenza dei giovani attori.

Il percorso non nasce da zero, ma da un’esperienza consolidata nel tempo. A raccontarlo è Lahire Tortora, che segue il gruppo fin dall’inizio: «È interessante un percorso che non parte più da zero». Un cammino che, fin dai primi incontri autunnali, ha intrecciato formazione e testo teatrale. «Fin dai primi incontri autunnali abbiamo accostato il lavoro propedeutico, di ascolto, di conoscenza e consapevolezza di sé, di capacità di esplorazione delle emozioni, all’incontro con il testo. Ho capito di avere una base solida su cui lavorare e di poter effettuare un salto di qualità nella scelta della pièce».

La scelta è ricaduta su un autore contemporaneo già conosciuto dal gruppo: «Per questo ci siamo indirizzati verso tematiche di grande spessore, trattate attraverso una sorta di satira sociale e politica, e abbiamo deciso di mettere in scena “Allarmi!” di Emanuele Aldrovandi, un drammaturgo che abbiamo già conosciuto e apprezzato».

“Allarmi!” affronta tematiche forti attraverso i toni del paradosso e della satira sociale e politica. La vicenda ruota attorno a un gruppo di terroristi di estrema destra che sta organizzando un attentato contro un potente presidente, con l’intenzione di trasmettere tutto in diretta streaming e provocare una rivoluzione per instaurare una nuova dittatura. A guidarli è Vittoria, leader carismatica e determinata, convinta di poter orientare le masse e cambiare il corso della storia.

La preparazione dello spettacolo procede attraverso fasi differenti, alternando percorsi lineari nella sequenzialità del testo ad approfondimenti sugli intermezzi inseriti dall’autore come veri e propri apologhi filosofici, capaci di dare ulteriore consistenza alla vicenda scenica.

Lahire Tortora è impegnato anche nel progetto Attivamente della Fondazione Cariparo, che sostiene da tre anni il suo spettacolo “Il giuoco”, dedicato alla sensibilizzazione dei giovanissimi sul tema delle ludopatie e delle dipendenze.

Con la nascita di “Off script”, Minimiteatri compie dunque un passo significativo nel panorama del teatro giovanile rodigino: da laboratorio formativo a realtà artistica strutturata, con l’ambizione di consolidare la propria presenza sulle scene e di portare nuove occasioni culturali anche a Rovigo.