Oscar Green: da Adria a Roma la sfida di Silvia Bertazzo per l’agricoltura giovane

L’imprenditrice agricola della Bocalina rappresenta il Veneto alla finale nazionale del premio promosso da Giovani Impresa Coldiretti

Silvia Bertazzo, titolare dell’azienda agricola La Bocalina di Adria

ROVIGO – L’agricoltura giovane veneta arriva a Roma con una rappresentante del Polesine. Silvia Bertazzo, titolare dell’azienda agricola La Bocalina di Adria, è infatti la candidata regionale alla finale nazionale dell’Oscar Green, il premio promosso da Giovani Impresa Coldiretti che nel 2026 celebra il ventennale.

Il riconoscimento valorizza le esperienze più innovative dell’agricoltura under 35. In Italia sono 49 mila le imprese agricole guidate da giovani, realtà che contribuiscono alla qualità e alla competitività del Made in Italy agroalimentare.

«La presenza veneta a Roma – spiega Marco De Zotti, delegato dei Giovani di Coldiretti – è la testimonianza concreta dell’impegno delle nuove generazioni che guidano oltre 3.500 imprese agricole sostenibili, moderne e multifunzionali, capaci di creare occupazione e servizi per la società attraverso attività connesse».

Il settore agricolo si muove però in un contesto internazionale complesso. «Le tensioni geopolitiche e la guerra alle porte dell’Europa – continua De Zotti – stanno producendo effetti concreti nelle aziende agricole e nelle case degli italiani, a partire dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà nella logistica, che incidono direttamente sulla competitività del settore».

Nonostante le difficoltà, i dati mostrano una buona performance dei giovani agricoltori italiani. Secondo il centro studi Divulga, la produttività degli under 35 raggiunge 4.800 euro per ettaro, quasi il doppio della media europea di 2.500 euro. Inoltre, l’agricoltura è stato l’unico settore che nel 2025 ha registrato una crescita dei giovani lavoratori, con un +6% rispetto al 2024 e un +19% nei contratti a tempo indeterminato.

Classe 1985, Silvia Bertazzo ha avviato il suo progetto imprenditoriale grazie alle misure del Programma di sviluppo rurale, lo strumento europeo che sostiene l’insediamento dei giovani in agricoltura. Dopo aver affrontato una malattia autoimmune, ha scelto di tornare alla terra e costruire un’azienda agricola orientata a benessere, biodiversità e relazioni con il territorio.

Nella sua azienda convivono apicoltura, frutticoltura e coltivazione di cereali antichi. Da questi nascono farine macinate a pietra nel mulino aziendale e trasformate in pane e biscotti, affiancate dalla vendita diretta nel punto vendita aziendale e nei mercati di Campagna Amica. L’attività comprende anche una fattoria didattica riconosciuta dalla Regione Veneto.

Nel dicembre 2025 Silvia Bertazzo ha ottenuto l’Oscar Green Veneto nella categoria “Campagna Amica” con un progetto dedicato alle bomboniere agricole sostenibili: vasetti di miele e composte che uniscono qualità alimentare, sostenibilità e valore sociale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’associazione Il Mosaico di Adria, che opera a favore delle persone con disabilità. I ragazzi partecipano alla realizzazione e al confezionamento delle bomboniere, arricchite da elementi artigianali che rendono ogni pezzo unico.

«La Bocalina non produce solo cibo, ma coltiva relazioni – racconta Silvia Bertazzo –. Dalla collaborazione con un’associazione del territorio è nata l’idea della bomboniera sostenibile: il nostro prodotto a chilometro zero incontra un impegno sociale a chilometro zero. È il frutto di un lavoro di squadra che unisce la dolcezza del miele e delle confetture alla bellezza del cuore dei ragazzi del Mosaico».

«Anche senza salire sul gradino più alto del podio nazionale – aggiunge Carlo Salvan, presidente provinciale e regionale di Coldiretti – la partecipazione di Silvia Bertazzo è comunque una vittoria per il territorio: la dimostrazione che dal Polesine, come da tutto il Veneto, arrivano idee, imprese e storie capaci di innovare l’agricoltura e generare valore per la comunità».