ROVIGO – Lunedì 27 aprile alle ore 17.30, alla Pescheria Nuova, sarà presentato il libro “Le rondini volano a Rovigo. Un viaggio dal Colosseo a Venezia e nel Polesine” di Rita Tisbo, un’opera pensata per i più piccoli ma capace di parlare a lettori di tutte le età, intrecciando racconto fiabesco, memoria storica e valori educativi.
Il volume propone un viaggio narrativo originale, guidato da un gruppo di rondini, che accompagna il lettore alla scoperta di Rovigo e della sua provincia, con incursioni simboliche tra Roma e Venezia. Una storia che unisce fantasia e realtà, valorizzando luoghi, identità e tradizioni attraverso una narrazione semplice e coinvolgente.
Il libro si distingue per l’approccio educativo e inclusivo: la dimensione fiabesca diventa infatti uno strumento per avvicinare i più giovani alla conoscenza del territorio e per trasmettere valori fondamentali come il rispetto, l’accoglienza e la partecipazione.
«Ritengo importante inserire e valorizzare nei primi anni di vita valori e concetti come il rispetto per sé, per l’altro e per l’ambiente – spiega l’autrice Rita Tisbo – La cura del bene pubblico permette ai bambini di “sentire” i valori prima ancora di studiarli. Penso sia altrettanto fondamentale il triangolo educativo tra scuola, famiglia e territorio. Il risultato della loro collaborazione è la formazione di cittadini responsabili e consapevoli».
Il progetto nasce anche dall’esperienza didattica dell’autrice, docente dell’Istituto Comprensivo 3 di Rovigo, e si integra con le attività di educazione civica delle scuole del territorio, coinvolgendo la primaria Mattioli, Papa Giovanni XXIII, Colombo di Sarzano e la secondaria di primo grado Casalini.
Durante la presentazione saranno esposti gli elaborati artistici e inclusivi realizzati dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto Comprensivo, visitabili fino al 29 aprile. Ad aprire l’incontro saranno proprio gli studenti della scuola Casalini, con un momento musicale.
Un appuntamento che unisce letteratura, scuola e comunità, trasformando il racconto in un ponte tra generazioni e in uno strumento per leggere e comprendere il territorio con occhi nuovi.




































