Arquà Polesine, tre giorni di cultura tra storie, arte e memoria del territorio

Dal 4 al 6 settembre incontri, il Premio internazionale “Raise”, mostre e creatività nel Castello Estense. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero

Vincenzo Martarello presenta il libro “Il pittore del cielo.

Arquà Polesine (RO) – Una storia familiare diventata un’avventura internazionale nel mondo dei fuochi d’artificio, le lingue venete e i dialetti da preservare, la memoria dello zuccherificio e l’arte nelle sue diverse espressioni. Dal 4 al 6 settembre Arquà Polesine propone tre giornate dedicate alla cultura e alla valorizzazione del territorio, con un programma promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Biblioteca comunale.

Tre appuntamenti differenti, accomunati dalla volontà di raccontare persone, storie, tradizioni e passioni legate al paese, coinvolgendo direttamente la comunità e utilizzando alcuni dei suoi luoghi più significativi.

Si comincerà venerdì 4 settembre, alle ore 21, nella Sala Polivalente, con un nuovo appuntamento di “La Biblioteca racconta…”.

Protagonista sarà l’arquatese Vincenzo Martarello, autore del libro “Il pittore del cielo. Una vita tra i fuochi d’artificio”, attraverso il quale ripercorre una passione diventata prima mestiere e poi arte.

Una storia che attraversa più generazioni della sua famiglia: iniziata con il nonno Giovanni, proseguita con il padre Coriolano e portata da Vincenzo Martarello oltre i confini nazionali.

Inventore degli spettacoli piromusicali, Martarello ha infatti portato la propria esperienza in numerosi Paesi. Durante l’incontro fotografie e video accompagneranno il racconto degli spettacoli e del percorso che ha trasformato i fuochi d’artificio in vere e proprie composizioni nelle quali luce e musica dialogano nel cielo.

Alla serata parteciperà la giornalista Barbara Braghin e il pubblico avrà la possibilità di dialogare direttamente con l’autore.

Il programma proseguirà sabato 5 settembre, alle ore 17, nel Parco del Castello Estense, con la cerimonia della 33ª edizione del Premio internazionale “Raise”.

Il riconoscimento è dedicato alla valorizzazione delle lingue venete e dei dialetti attraverso prosa, poesia, teatro e scritti, coinvolgendo anche gli italiani residenti all’estero. Segretario del premio è Luigi Carlesso.

A precedere la cerimonia sarà l’esibizione dei Musici e Sbandieratori Arquatesi, accompagnati dai figuranti del Palio de Arquata, che indosseranno costumi estensi del Trecento.

La giornata offrirà inoltre spazio alle nuove generazioni con l’inaugurazione della mostra del Liceo Celio-Roccati di Rovigo, che raccoglierà opere realizzate dagli studenti per il premio al Centro Studi Etnografici “V. Vicentini”.

L’ultima giornata, domenica 6 settembre, porterà invece nel Parco del Castello la creatività di chi vive ad Arquà Polesine.

Dalle 16 alle 19, “Arte in Castello” offrirà uno spazio ad artisti amatoriali e appassionati del paese, chiamati a presentare opere, disegni, acquerelli, lavorazioni in legno e altre forme di espressione artistica.

Un’iniziativa che punta quindi non tanto sull’artista professionista quanto sulla creatività diffusa all’interno della comunità, offrendo la possibilità di mostrare capacità e passioni spesso coltivate lontano dal pubblico.

Nelle stesse ore sarà aperto anche il Centro Studi Etnografici “V. Vicentini”, dove sarà possibile visitare la mostra “Dal campo in fabbrica – Siamo stati tutti zuccherieri”.

Attraverso fotografie d’archivio e documenti, l’esposizione riporterà l’attenzione sulla storia dello zuccherificio di Arquà Polesine e sulla cosiddetta “campagna” estiva, recuperando la memoria di un’attività che ha rappresentato una parte significativa della storia lavorativa e sociale della comunità.

Anche la Biblioteca comunale sarà presente durante il pomeriggio con il servizio di prestito dei libri e un punto informativo.

Alle 18 lo sguardo si sposterà infine sull’arte contemporanea con Ilaria Parini ed Elisa Giuliani, curatrici d’arte professioniste e ideatrici di “Edicò – Arte nelle edicole”.

Le due curatrici presenteranno il progetto nato dall’idea di portare l’arte fuori dai suoi spazi abituali per farla incontrare con luoghi della quotidianità. Un’esperienza sviluppata a Rovigo e arrivata anche ad Arquà Polesine attraverso il coinvolgimento dell’edicola-tabaccheria Fabbri Fabio.

Si completerà così un fine settimana che parte dal racconto personale di un arquatese, attraversa lingua, tradizioni e memoria del lavoro e arriva alle forme della creatività contemporanea.

Tre giornate nelle quali libri, testimonianze, documenti, arte e storia locale diventano soprattutto occasioni per incontrarsi e riscoprire il patrimonio materiale e immateriale della comunità.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.