Teatro in Castello, gran finale di Ferragosto con le irresistibili “ciacole” di “Marcà”

Sabato 15 agosto ad Arquà Polesine il Teatro dei Pazzi chiude la rassegna tra comicità, equivoci e malelingue. In serata sarà assegnato il Premio “Ruggero Sichirollo”

Arquà Polesine (RO) – Comari curiose, pettegolezzi di paese, doppi sensi e un dubbio destinato a mettere in agitazione più di qualche famiglia. Sabato 15 agosto, alle ore 21.15, il Castello Estense di Arquà Polesine festeggia Ferragosto con “Marcà”, la nuova commedia del Teatro dei Pazzi che accompagnerà il pubblico verso il gran finale della rassegna Teatro in Castello.

A chiudere il cartellone sarà dunque la storica compagnia di San Donà di Piave, pluripremiata a livello nazionale, con una nuova produzione firmata da Giovanni Giusto e ambientata in uno di quei luoghi nei quali le notizie sembrano viaggiare più velocemente delle persone: il mercato.

Tra le “ciacole” del marcà, infatti, tutti sembrano conoscere gli affari degli altri e nessuno rinuncia al piacere di commentarli.

Al centro della storia c’è Gigia, personaggio conosciuto in mercati, sagre e fiere del Veneto orientale grazie alla sua bancarella di frittelle e soprattutto a un cartello diventato inevitabile fonte di doppi sensi: «Sempre calda ‘a fritola de’a siora Gigia».

Nemmeno dopo essersi ritirata dall’attività, però, Gigia riesce a sottrarsi alle attenzioni delle comari del paese. Ad alimentare le malelingue è soprattutto suo figlio, nato dopo la morte del marito e con l’identità del padre avvolta nel mistero.

Ma chi pensa di mettere Gigia alle corde non ha fatto i conti con la sua furbizia.

Per rispondere alle troppe curiosità, la donna decide infatti di insinuare un dubbio capace di cambiare improvvisamente prospettiva: e se il padre del ragazzo fosse proprio uno dei mariti delle comari che parlano tanto di lei?

È sufficiente questa possibilità per dare il via a una girandola di sospetti, gelosie ed equivoci nella quale il Teatro dei Pazzi gioca con la comicità popolare, i caratteri e quel gusto tutto veneto per la battuta e il racconto di paese.

Il resto sarà da scoprire al Castello Estense, seguendo Gigia e le sue comari tra i vicoli di un “Marcà” nel quale, tra una chiacchiera e l’altra, gli affari degli altri sembrano essere sempre quelli più interessanti.

La serata conclusiva avrà anche un’atmosfera particolare. Per festeggiare Ferragosto, al pubblico sarà offerto un omaggio di frutta fresca, al quale si aggiungerà il consueto caffè offerto da Rhodigium Caffè, diventato uno degli appuntamenti che accompagnano le serate della rassegna.

Al termine dello spettacolo sarà inoltre proclamata la compagnia vincitrice del Premio “Ruggero Sichirollo”.

A scegliere saranno direttamente gli spettatori: attraverso le preferenze raccolte durante i diversi appuntamenti di Teatro in Castello, il pubblico ha infatti contribuito a decretare la compagnia maggiormente apprezzata dell’edizione.

Il gran finale arriva dopo un altro sabato caratterizzato da una significativa partecipazione di pubblico. Il Castello Estense ha accolto numerosi spettatori per www.scampamorte.com”, commedia di Italo Conti portata in scena dalla compagnia Nove etti e mezzo di Badia Polesine, con la regia di Angelo Brenzan.

Ambientata all’interno di un’improbabile agenzia funebre, la commedia ha costruito il proprio divertimento attorno a una successione di situazioni paradossali, equivoci e personaggi dai nomi decisamente evocativi.

Le vicende di Fortunato, della figlia Addolorata e del fidanzato Felice Agonia, insieme agli altri eccentrici protagonisti della storia, hanno permesso di affrontare attraverso l’ironia anche un tema apparentemente poco incline alla comicità. Una proposta accolta con partecipazione dagli spettatori, che al termine hanno salutato la compagnia con calorosi applausi.

Il successo dell’ultimo appuntamento accompagna così Teatro in Castello verso la conclusione di una rassegna che, serata dopo serata, ha richiamato pubblico nella suggestiva cornice del Castello Estense.

La manifestazione è organizzata da Proposta Teatro Collettivo, in collaborazione con il Circolo Mons. Sichirollo e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Arquà Polesine.

Gli organizzatori hanno voluto rivolgere un ringraziamento al Comune di Arquà Polesine, alla Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, al Circolo Mons. Sichirollo e alla Fioreria Fiori d’Arancio, che durante la rassegna ha omaggiato le compagnie ospiti. Un ringraziamento è stato rivolto anche agli artisti, ai collaboratori, ai volontari e al pubblico che ha accompagnato gli appuntamenti estivi.

Le prenotazioni sono consigliate al numero 347 2579102. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Parrocchiale di Arquà Polesine.

Il pubblico della rassegna “Teatro in castello”