Occhiobello (RO) – Una storia d’amore scritta oltre quattro secoli fa, sei giovani attori sul palcoscenico e una platea di studenti pronti a lasciarsi coinvolgere dalle vicende dei Montecchi e dei Capuleti. È cominciata così, martedì 13 ottobre, all’Auditorium di Santa Maria Maddalena, la settima edizione della rassegna “Il Teatro Siete Voi 2026”, che quest’anno porta il sottotitolo “Tuttinsieme”.
A inaugurare il programma è stato “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, nell’interpretazione de “Il Teatro Siamo Noi – Compagnia”, con la regia di Matteo Campagnol. Lo spettacolo ha coinvolto tutte le classi prime delle scuole secondarie di primo grado del territorio, protagoniste di una mattinata che ha unito rappresentazione teatrale, riflessione e confronto diretto con gli interpreti.
L’iniziativa, inserita nel percorso “La classe va a teatro”, ha rappresentato anche un benvenuto dell’Amministrazione comunale di Occhiobello agli studenti che hanno appena intrapreso un nuovo ciclo scolastico.
A introdurre lo spettacolo sono stati l’assessore alla Cultura di Occhiobello, Marica Distasio, la direttrice artistica della rassegna Irene Lissandrin e il regista Matteo Campagnol.
«Il teatro è un bellissimo momento di intrattenimento – ha ricordato Marica Distasio – ma anche il modo per farvi arrivare qualche messaggio significativo».
Un concetto ripreso da Irene Lissandrin, che ha invitato i ragazzi a riconoscere l’attualità dei temi affrontati dal drammaturgo inglese. «Romeo e Giulietta è stata scritta 430 anni fa, ma come tutti i grandi classici porta dei valori che valgono anche oggi. Pensate a Giulietta che si oppone con tutte le sue forze all’imposizione di un marito che hanno scelto per lei. Lei rivendica la propria libertà di scelta».

Al centro della tragedia shakespeariana non c’è soltanto l’amore contrastato tra due adolescenti, ma anche il conflitto tra generazioni, la violenza, le rivalità familiari e il diritto di scegliere autonomamente il proprio futuro.
«La storia nasce tra due clan – ha spiegato Matteo Campagnol – due bande armate che girano per Verona e quando s’incontrano si menano. I Montecchi e i Capuleti: ma in queste due famiglie ci sono due giovani che s’incontrano e s’innamorano con tutte le conseguenze e i problemi che ne derivano». Una vicenda lontana nel tempo, dunque, ma capace di parlare anche agli adolescenti di oggi.
A portare in scena il capolavoro di Shakespeare sono stati Maddalena Zanirato, Gabriele Lucchin, Angelo Gori, Samuele Bin, Sara Micovski e Anna Callegaro, i sei interpreti de “Il Teatro Siamo Noi – Compagnia”.
Una formazione nata dall’esperienza dei laboratori teatrali di ViviRovigo APS, nei quali i giovani attori hanno sviluppato nel tempo le proprie capacità espressive e interpretative, fino a costituire una compagnia oggi iscritta alla FITA – Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
La rappresentazione ha richiesto un notevole impegno agli interpreti, chiamati ad affrontare un testo complesso, caratterizzato da dialoghi serrati, lunghi monologhi e continui cambi di registro emotivo.
Quasi tutti gli attori hanno interpretato più personaggi, dando prova di versatilità e padronanza della scena.
Particolarmente originali alcune soluzioni registiche, come la figura di frate Lorenzo, avvolto in un mantello bianco e trasportato su un carrellino a ruote, oppure le maschere luminose a LED utilizzate durante la festa dei Capuleti.
Grande attenzione anche alle scene di lotta e ai duelli, costruiti attraverso tecniche di combattimento scenico che hanno suscitato la curiosità degli studenti.

La scelta di proporre un classico come “Romeo e Giulietta” a un pubblico di giovanissimi rappresentava una sfida, soprattutto per la complessità del linguaggio e l’intensità della vicenda.
La risposta degli studenti è stata però particolarmente positiva, come dimostrato dalla partecipazione al teatroforum, il momento di confronto che tradizionalmente conclude gli spettacoli della rassegna.
Al termine della rappresentazione, attori e regista si sono fermati a dialogare con i ragazzi, rispondendo alle numerose domande.
Le curiosità hanno riguardato la preparazione degli interpreti, il tempo necessario per memorizzare lunghi monologhi, le tecniche utilizzate per rendere credibili i combattimenti e l’impiego degli oggetti di scena, compreso il pugnale utilizzato da Giulietta nel tragico finale.
Un confronto vivace che ha permesso agli studenti di scoprire anche ciò che accade dietro le quinte e di comprendere meglio il lavoro necessario per costruire uno spettacolo teatrale.
La mattinata ha così confermato uno degli obiettivi principali de “Il Teatro Siete Voi”: avvicinare le nuove generazioni al linguaggio teatrale, non soltanto come spettatori, ma come partecipanti attivi a un’esperienza culturale e formativa.
Giunto alla settima edizione, “Il Teatro Siete Voi” è un progetto ideato da Irene Lissandrin, organizzato e promosso da ViviRovigo APS, con il contributo di Arteven, Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo e Provincia di Rovigo, nell’ambito di RetEventi.
La manifestazione coinvolge 22 Comuni partner: Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bosaro, Canda, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Loreo, Occhiobello, Pincara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Stienta, Taglio di Po e Trecenta.
Il progetto si avvale inoltre del sostegno di Bvr Banca Veneto Centrale, Banca Adria Colli Euganei, Polaris Srl, Irsap Foundation, Veneta Pesca, Costruzioni Generali Xodo Srl, Essenze Teatrali APS Rovigo e Baccaglini Auto.
Collaborano all’iniziativa AICS, FITA, Associazione Bandiera Gialla Rovigo, Il Circolo di Rovigo, Fatatrac Edizioni e Notorious Cinemas Rovigo.
L’apertura di Occhiobello ha dunque affidato ai giovani il compito di inaugurare un nuovo percorso teatrale, dimostrando come anche un testo classico possa diventare uno strumento per parlare di libertà, relazioni, conflitti e scelte personali, attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.


































