ROVIGO – Dopo l’apprezzato debutto della XXVII edizione del Festival Teatro delle Regioni, il palcoscenico del Chiostro del Monastero degli Olivetani si prepara ad accogliere una nuova compagnia proveniente da un’altra regione italiana. Domenica 2 agosto, con inizio alle ore 21, sarà infatti il Gruppo Teatrale Il Gabbiano APS di Trieste, in rappresentanza del Friuli-Venezia Giulia, a proporre al pubblico “Classe de fero”, adattamento in dialetto triestino della celebre commedia “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj, con adattamento di Monica Parmegiani e regia di Riccardo Fortuna.
Considerata una delle opere più significative del drammaturgo italiano, “Classe di ferro”, rappresentata per la prima volta a Budapest nel 1974, continua ancora oggi a conquistare il pubblico grazie alla capacità di affrontare temi profondi con uno stile leggero, ironico e mai scontato. Una commedia che riesce a divertire senza rinunciare a raccontare la complessità delle relazioni umane e il desiderio di vivere pienamente ogni stagione della vita.

Nella versione proposta dalla compagnia triestina, la storia prende avvio dall’incontro tra due anziane signore, molto diverse tra loro, che si ritrovano quotidianamente sulla stessa panchina. Tra schermaglie, battute pungenti e reciproche confidenze nasce un rapporto sincero che si consolida ulteriormente con l’arrivo di un ex maestro in pensione, uomo sensibile e discreto.
L’amicizia che lega i tre protagonisti sembra destinata a interrompersi quando una delle due donne viene informata dai figli dell’imminente trasferimento in una casa di riposo. Ma proprio nel momento più difficile nasce la voglia di reagire: invece di accettare passivamente il proprio destino, i tre amici decidono di intraprendere insieme un viaggio verso una ritrovata libertà, trasformando quella che sembrava una sconfitta in una nuova opportunità di vita.
Una commedia capace di alternare sorrisi e commozione, affrontando con grande sensibilità temi universali come l’amicizia, la dignità, l’autonomia personale e il diritto di scegliere il proprio futuro, indipendentemente dall’età.
A dare vita ai protagonisti saranno Sabrina Censky Gojak, nel ruolo di Licia Lenardon, Monica Parmegiani, che interpreterà Libera Bravin, e Roberto Creso, nei panni del maestro Marino. L’allestimento scenico è curato da Tullio Maran e Giuliano Zobeni, mentre Gabriella Giordano fa parte dello staff organizzativo e Giorgio Dendi ricopre il ruolo di rammentatore. La regia porta la firma di Riccardo Fortuna.
A confermare la qualità della produzione è anche la selezione dello spettacolo tra i finalisti del Gran Premio FITA del Friuli-Venezia Giulia, riconoscimento riservato alle migliori produzioni teatrali amatoriali della regione.
Come da tradizione del Festival Teatro delle Regioni, anche questa serata offrirà al pubblico un momento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche polesane. Durante l’intervallo, infatti, sarà proposta la consueta degustazione di prodotti tipici del territorio, curata dal Consorzio Pro Loco del Medio-Alto Polesine.
Lo spettacolo rappresenta inoltre il secondo appuntamento valido per l’assegnazione del Premio “Xanto Avelli”, il riconoscimento attribuito dal pubblico alla compagnia più apprezzata della rassegna. Al termine della rappresentazione gli spettatori potranno esprimere la propria preferenza, con un voto da 1 a 5, inviando un messaggio WhatsApp al numero 0425 200255 e indicando il titolo della commedia. Il premio sarà consegnato durante la serata conclusiva del Festival.
La XXVII edizione del Festival Teatro delle Regioni è organizzata dal Gruppo Teatrale Il Mosaico, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.
Il biglietto d’ingresso è di 12 euro e comprende anche la degustazione dei prodotti tipici. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti saranno disponibili anche la sera dello spettacolo, fino a esaurimento dei posti.


































