Castelguglielmo (RO) – Un viaggio attraverso la storia per raccontare come sia cambiato nei secoli il rapporto tra l’uomo e il cavallo, fino a trasformarsi in un legame fondato sulla fiducia, sull’intesa e sul rispetto reciproco. Dal 13 al 16 agosto, il Parco Eventi di Villa Giona Show a Castelguglielmo ospiterà “Maiestus – Sua Maestà il Cavallo”, il nuovo galà equestre scritto e diretto da Alessandro Giona.
Quattro serate nelle quali l’arte equestre diventerà il filo conduttore di un racconto costruito attraverso cavalli, interpreti, musica e suggestioni visive. Più che una successione di esibizioni tecniche, lo spettacolo vuole infatti ripercorrere alcune delle tappe che hanno segnato la lunga storia condivisa dall’uomo e da quello che per secoli è stato uno dei suoi più importanti compagni di viaggio.
Il percorso partirà idealmente dalle grandi steppe e dal cavallo ancora associato alla forza della natura, per attraversare epoche e continenti. Ci saranno le imprese dei conquistadores nel Nuovo Mondo, ma anche una storia molto più vicina alla quotidianità: quella dei cavalli impiegati nel lavoro dei campi, nei mestieri di un tempo e nei trasporti, quando la loro presenza accompagnava concretamente la vita e il progresso delle comunità.
Con il trascorrere del tempo quel rapporto è profondamente cambiato. Venute meno molte delle funzioni legate al lavoro, oggi il cavallo è soprattutto compagno nello sport, nell’equitazione e nelle attività costruite sulla relazione con l’uomo. Ed è proprio questa evoluzione a rappresentare uno dei temi centrali di “Maiestus”: il passaggio dalla necessità alla scelta di stare insieme, fino alla costruzione di quel rapporto che nel mondo equestre viene definito “binomio”.
Protagonista dello spettacolo sarà la Famiglia Giona di Castelguglielmo, realtà conosciuta nel panorama equestre anche internazionale e particolarmente apprezzata per il lavoro con i cavalli in libertà.
È una disciplina nella quale la relazione assume un’importanza fondamentale: senza l’uso degli strumenti tradizionali di conduzione, cavallo e addestratore costruiscono movimenti e figure affidandosi soprattutto alla comunicazione, alla fiducia e alla capacità di interpretare reciprocamente gesti e segnali.
Su questo rapporto Alessandro Giona costruisce i diversi quadri di “Maiestus”, cercando di trasformare la tecnica equestre in racconto e di mostrare al pubblico non soltanto ciò che il cavallo è capace di fare, ma soprattutto l’intesa necessaria per arrivare a compiere insieme determinati movimenti.
A guidare gli spettatori lungo le diverse tappe della serata sarà Fiammetta Benetton, giornalista professionista e amazzone, chiamata a presentare le quattro serate e a fare da raccordo al percorso narrativo dello spettacolo.
Alla componente equestre si aggiungerà quella scenografica delle fontane danzanti Cazacus. Giochi d’acqua, luci e fuoco accompagneranno le esibizioni, entrando a far parte dei diversi quadri e trasformando il Parco Eventi di Villa Giona Show in un grande palcoscenico all’aperto.
“Maiestus – Sua Maestà il Cavallo” diventa così anche un omaggio a un animale che ha attraversato la storia dell’uomo assumendo ruoli molto diversi e che oggi, libero da molte delle necessità che ne avevano caratterizzato l’impiego nei secoli passati, può essere osservato soprattutto attraverso la relazione, la sensibilità e il rispetto che stanno alla base dell’equitazione contemporanea.
I biglietti sono disponibili in prevendita attraverso il circuito TicketSms.
Per informazioni e per la prenotazione dei tavoli per la cena è disponibile il numero 351 8794904.



































