ROVIGO – Comicità, ventriloquia, illusionismo e musica per trascorrere Ferragosto sotto le stelle del Chiostro degli Olivetani. Sabato 15 agosto il XXVII Festival Teatro delle Regioni saluta il pubblico con Andrea Fratellini e Zio Tore, protagonisti di una serata che promette risate e sorprese per spettatori di tutte le età.
A chiudere il cartellone organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico sarà infatti “Zio Tore Show”, spettacolo nel quale Fratellini riunisce le diverse anime della propria esperienza artistica dando vita a una strampalata compagnia di personaggi.
Il più conosciuto è naturalmente Zio Tore, pupazzo brontolone, irriverente e imprevedibile con il quale Andrea Fratellini ha conquistato il grande pubblico aggiudicandosi Italia’s Got Talent nel 2020.
E proprio il rapporto tra ventriloquo e personaggio è uno dei punti di forza dello spettacolo. Zio Tore non si limita a fare da spalla al suo creatore, ma sembra conquistare progressivamente la scena, arrivando spesso a mettere in difficoltà lo stesso Fratellini. «L’artista non sono io, accompagno solo lo Zio», scherza il ventriloquo sintetizzando il gioco costruito negli anni con il suo compagno più celebre.
“Zio Tore Show” mescola gag, effetti magici, canzoni dal vivo e numeri di ventriloquia, alternandoli con un ritmo pensato per coinvolgere adulti, ragazzi e famiglie. Fratellini dà voce ai diversi pupazzi, riesce a farli cantare e coinvolge direttamente gli spettatori, che in alcuni momenti diventano parte dello spettacolo.
Dietro questa capacità di far vivere i personaggi c’è una storia iniziata lontano dai palcoscenici.
Prima di trasformare lo spettacolo nella propria professione, Andrea Fratellini lavorava come assistente di volo e dedicava parte del tempo libero al volontariato nei reparti pediatrici degli ospedali, dove intratteneva i bambini con giochi di magia e palloncini modellabili.
Fu proprio durante una di queste esperienze che rimase colpito dal modo in cui una madre riusciva a comunicare con la propria bambina attraverso un pupazzo. Da quell’incontro nacque la curiosità per la ventriloquia e quindi un percorso fatto di studio ed esercizio che, negli anni, lo avrebbe portato sui palcoscenici e in televisione.
Come vuole la tradizione del Teatro delle Regioni, anche l’ultimo appuntamento manterrà il legame con la convivialità: durante l’intervallo sarà proposta la consueta degustazione, uno dei momenti che da anni accompagna le serate della manifestazione.
La serata conclusiva non sarà dedicata soltanto allo spettacolo di Andrea Fratellini. Agli Olivetani sarà infatti annunciato anche il vincitore del Premio “Xanto Avelli” 2026, riconoscimento che assegna direttamente agli spettatori un ruolo nella scelta della compagnia più apprezzata del Festival.
Nel corso dei quattro appuntamenti dedicati alla prosa, il pubblico ha espresso le proprie preferenze sugli spettacoli in cartellone. Il verdetto finale sarà svelato proprio durante la serata di Ferragosto.
Si concluderà così la XXVII edizione del Teatro delle Regioni, che anche quest’estate ha alternato prosa, spettacoli per bambini e famiglie e appuntamenti capaci di mettere in relazione il teatro con la cultura e il territorio.
Il Festival è organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico, con la direzione artistica di Emilio Zenato, e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.
Biglietto unico 15 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti saranno disponibili anche la sera dello spettacolo, salvo esaurimento dei posti.
Una serata di Ferragosto tra magia, musica, comicità e ventriloquia per regalare al pubblico un ultimo sorriso prima di salutare il Teatro delle Regioni e dare appuntamento alla prossima edizione.


































