ROVIGO – Murales che recuperano storie e identità dei luoghi, laboratori nei quali i giovani diventano protagonisti e opere costruite attraverso la partecipazione. Prosegue tra agosto e settembre la XIV edizione di DeltArte – il delta della creatività, che con il tema “La comunità si racconta” porta nuovi progetti a Rovigo, Lendinara e San Bellino.
Il filo conduttore è proprio la comunità, osservata e raccontata attraverso l’arte ma anche coinvolta direttamente nel processo creativo. Un percorso che nelle prossime settimane entrerà nell’Istituto Penale per i Minorenni “A. Vivaldi” di Rovigo, per poi proseguire con due interventi di street art dedicati alla storia e alla cultura del territorio.
All’Istituto Penale Minorile l’arte prova a immaginare il futuro
Dal 24 al 28 agosto, dalle ore 14 alle 16, DeltArte sarà all’Istituto Penale Minorile “A. Vivaldi” con “Racconti di comunità”, una serie di laboratori creativi e artistici che coinvolgeranno i giovani detenuti.
Gli incontri saranno condotti dalla curatrice Melania Ruggini insieme alle artiste Lisa Bettini e Monica Varliero, che accompagneranno i ragazzi nella realizzazione di due opere pittoriche su pannelli.
Il progetto parte dall’idea di provare a immaginare il futuro dell’Istituto come comunità e come laboratorio nel quale sperimentare buone pratiche condivise. “Racconti di comunità” rientra nel più ampio progetto “HORIZON – percorsi creativi del territorio”, che vede come capofila la Caritas diocesana di Adria e Rovigo insieme al CSV di Padova e Rovigo.
«L’arte e la creatività ci aiutano a ripensare un futuro diverso per i nostri giovani, per ritrovare il gusto della scoperta, per appassionarsi nuovamente e risvegliare un possibile, nuovo interesse al di là dell’imperante consumismo», spiega Melania Ruggini.
Un’esperienza che coinvolge direttamente anche l’associazione che promuove DeltArte: «Si tratta di un’opportunità di crescita per la nostra associazione Art Flood, che abbiamo colto nelle sue più profonde intenzioni, per partecipare a una nuova rete di inclusione tra associazioni che si occupano del sociale, in cui sentirsi parte attiva di questa comunità».
A Lendinara un murale racconta i fratelli Canozi
Parallelamente ai laboratori di Rovigo, DeltArte torna a utilizzare la street art per raccontare la storia dei luoghi.
Da martedì 18 agosto, l’artista Fabio Maria Fedele sarà al lavoro sulla parete della palestra di San Biagio a Lendinara, dove realizzerà un’opera dedicata alla comunità artistica lendinarese e ai fratelli Canozi, celebri maestri dell’intarsio del Rinascimento.
Il progetto non si limiterà alla realizzazione del murale. Il 15 e 16 settembre saranno infatti coinvolti anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado “A. Mario”, chiamati a partecipare ai laboratori artistici attraverso i quali l’opera sarà completata in maniera corale.
L’inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre alle ore 11.
L’intervento è finanziato attraverso il bando “Aperto scuola” della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.
San Bellino, continua il racconto del “Pastor Fido”
Da Lendinara il viaggio di DeltArte proseguirà quindi verso San Bellino, dove tornerà l’illustratrice Giulia Dall’Ara.
Il nuovo intervento rappresenterà la prosecuzione dell’opera realizzata lo scorso anno per il Centro Giovani di San Bellino e dedicata alla tragicommedia “Il Pastor Fido”, composta da Guarini proprio in questo territorio.
L’artista sarà nuovamente a San Bellino dal 28 settembre al 5 ottobre per realizzare i nuovi murales e incontrare gli alunni della scuola primaria Pascoli, che saranno coinvolti in un laboratorio artistico.
Tre esperienze differenti, dunque, ma unite dalla stessa idea che accompagna la XIV edizione di DeltArte: utilizzare la creatività non soltanto per lasciare un’opera su una parete, ma per costruire occasioni di partecipazione, recuperare la memoria dei luoghi e permettere alle persone di raccontare la comunità della quale fanno parte.
È il significato racchiuso nel tema “La comunità si racconta”, che accompagna un’estate di DeltArte nella quale street art e laboratori diventano strumenti per mettere in relazione generazioni, storie e territori.
Ulteriori informazioni sulle iniziative sono disponibili sul sito ufficiale di DeltArte.





































