Fratta Polesine (RO) – Prima del gran finale con Mara Sattei, sarà una voce del Polesine ad aprire l’ultima serata di Tra Ville e Giardini 2026. Domenica 23 agosto, dalle 21.30, sul palco di Villa Badoer a Fratta Polesine salirà infatti Albert Eno, cantautore e musicista lendinarese scelto per aprire il concerto che concluderà la XXVII edizione della rassegna.
Un ritorno significativo per Eno, che porterà dal vivo il nuovo progetto solista “II (due)”, lavoro con il quale apre un nuovo capitolo del proprio percorso musicale, muovendosi tra folk rock, suggestioni grunge e una dimensione più intima e personale della scrittura.
Un concerto costruito essenzialmente attorno alla voce e alle chitarre – acustiche, elettroacustiche ed elettriche – nel quale i brani del nuovo album incontreranno quelli del precedente “Dark’n’Stormy” e alcune riletture di artisti che hanno segnato la formazione musicale di Eno.
Da John Lennon a Jeff Buckley, passando per Chris Cornell, Nirvana e Oasis, il repertorio diventerà così anche un percorso attraverso alcune delle influenze che hanno contribuito a costruire la sua identità artistica.
Il nuovo album comprende dieci tracce ed è accompagnato da tre singoli: “Hold Me”, “Stay”, realizzato insieme a Frida Bollani Magoni, ed “Empty Lung Apnea”.
Proprio Hold Me costruisce un ponte particolare tra la musica di Albert Eno e il territorio polesano.
Il videoclip del brano è stato infatti girato a Porto Caleri, utilizzando le lagune, la riva del mare, la luce invernale e la bassa marea per costruire un paesaggio visivo rarefatto e sospeso.
A firmarne la regia è Elia Pellegrini, fotografo e autore anche della visual identity di Tra Ville e Giardini 2026. Un legame che mette in relazione il videoclip con la stessa ricerca visiva scelta per accompagnare la XXVII edizione della manifestazione, costruita attorno all’acqua, ai riflessi, agli orizzonti indefiniti e al paesaggio polesano.
Quello di domenica sarà per Albert Eno anche un ritorno nella rassegna.
Il musicista era già stato protagonista di Tra Ville e Giardini a Costa di Rovigo, dove aveva condiviso il palco con Frida Bollani Magoni. Da quell’incontro è nata una collaborazione artistica proseguita successivamente in festival e rassegne italiane e arrivata ora anche nel nuovo album attraverso il brano Stay.
La storia musicale di Eno parte però da più lontano.
Negli anni Novanta fonda insieme al fratello i Kismet, formazione alternative rock con la quale pubblica cinque album e affronta numerosi tour in Italia e in Europa, arrivando anche sul palco dell’O2 Arena di Londra.
Nel 2018 intraprende il percorso solista, durante il quale ha avuto modo di aprire i concerti di artisti internazionali come Noah Gundersen, Stu Larsen e Charlie Winston.
Proprio con Winston, nel 2020, parte per un tour in Belgio: un’esperienza alla quale è legato anche l’incontro con Frida Bollani Magoni.
Con “II (due)”, Albert Eno torna ora alla dimensione più personale del live in solitaria, con un progetto costruito attorno al tema della relazione: tra artista e pubblico, voce e strumento, presenza e distanza.
Dopo la sua esibizione, la scena di Villa Badoer passerà a Mara Sattei, che porterà a Fratta Polesine il suo Summer Tour 2026, mettendo il sigillo sulla XXVII edizione di Tra Ville e Giardini.
Una conclusione che acquista così una doppia dimensione: da una parte una delle protagoniste della musica pop italiana contemporanea, dall’altra un cantautore nato artisticamente nel territorio, chiamato ad aprire l’ultima notte della rassegna in uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio polesano.
Tra Ville e Giardini nasce da un’idea di Claudio Ronda, che ne cura la direzione artistica. È promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival e sostenuta dalla Regione del Veneto, nell’ambito di RetEventi, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Partner della manifestazione sono i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino.

































