Arquà Polesine (RO) – Un viaggio tra parole dimenticate, antichi mestieri, personaggi e tradizioni popolari, raccontato con il sorriso e accompagnato dalla musica. Sarà “Spetacheteconto”, lo spettacolo della compagnia teatrale El Gavetin di Negrar (VR), il protagonista del prossimo appuntamento di “Incursioni teatrali”, la rassegna mensile dedicata al teatro civile che prosegue sabato 24 ottobre, alle ore 21, al Teatro Mons. Giacomo Sichirollo di Arquà Polesine.
La manifestazione, proposta da Proposta Teatro Collettivo in collaborazione con il Circolo Mons. Giacomo Sichirollo, continua il proprio percorso attraverso spettacoli che, con linguaggi e sensibilità differenti, affrontano temi legati alla memoria, all’identità e alla vita delle comunità.
Per il nuovo appuntamento torna sul palcoscenico una compagnia già conosciuta e apprezzata dal pubblico delle rassegne teatrali di Arquà Polesine, pronta a proporre una serata nella quale comicità, musica e tradizione si intrecciano in un racconto dal sapore popolare.
Lo spettacolo di El Gavetin propone un itinerario tra passato e presente, recuperando vocaboli, usanze, mestieri e consuetudini che hanno caratterizzato la vita quotidiana delle generazioni precedenti.
Un mondo che il trascorrere del tempo ha profondamente trasformato e che torna a vivere sul palcoscenico attraverso una narrazione vivace, costruita con ironia e spirito satirico.
A guidare il pubblico in questo percorso sarà Franco Antolini, protagonista dello spettacolo, con la regia di Sabrina Carletti.
La componente musicale avrà un ruolo importante: Riccardo Gatti accompagnerà il racconto alla fisarmonica, mentre le voci e il canto saranno affidati a Chiara Righetti ed Elisa Righetti.
Le luci sono curate da Ivan Righetti, mentre ambientazione e costumi portano la firma di Sandra Pompele.
Attraverso situazioni divertenti, personaggi e atmosfere di un tempo, “Spetacheteconto” inviterà gli spettatori a riscoprire le radici culturali e sociali del territorio, riportando alla memoria modi di vivere e di esprimersi che rischiano di andare perduti.
Dietro la leggerezza della rappresentazione si ritrova anche una riflessione su rispetto, solidarietà e senso di appartenenza, valori che hanno accompagnato la vita delle comunità e che conservano un significato attuale.
Il nuovo spettacolo arriva dopo il positivo riscontro ottenuto dal precedente appuntamento di “Incursioni teatrali”, dedicato alla storia di Alfonsina Strada, una delle figure più significative nella storia dell’emancipazione femminile attraverso lo sport.
A portarne in scena la vicenda è stata EnneEnne Teatro, con l’interpretazione di Roberta Chinellato, protagonista di un racconto intenso dedicato alla donna che sfidò le convenzioni sociali del proprio tempo pur di inseguire la passione per il ciclismo.
Al centro della rappresentazione, la partecipazione di Alfonsina al Giro d’Italia del 1924, quando divenne la prima donna a prendere parte alla corsa maschile, affrontando non soltanto la fatica della competizione, ma anche i pregiudizi di una società che considerava lo sport agonistico un’attività riservata agli uomini.
La sua determinazione, la scelta di gareggiare in pantaloncini corti e la volontà di non rinunciare ai propri sogni hanno trasformato quella partecipazione in un gesto simbolico di libertà e indipendenza.
Lo spettacolo ha ripercorso questa vicenda attraverso una narrazione coinvolgente, arricchita da interventi musicali che hanno accompagnato i momenti più significativi della storia.
Un appuntamento che ha confermato la capacità del teatro di raccontare esperienze individuali capaci di assumere un valore collettivo, affrontando temi come la parità di genere, il superamento dei pregiudizi e il diritto di scegliere il proprio percorso di vita.
Con “Spetacheteconto”, la rassegna cambierà registro, passando dal racconto di una protagonista della storia sportiva italiana alla riscoperta delle tradizioni popolari, mantenendo però la stessa attenzione verso la memoria e il valore delle esperienze umane.
Il prossimo spettacolo di “Incursioni teatrali” è in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21, al Teatro Mons. Giacomo Sichirollo di Arquà Polesine.
L’ingresso è a offerta libera.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 393 9760659 e 344 1350020.





































