ROVIGO – Quattro giorni di festa, circa 250 bancarelle, spettacoli, iniziative culturali e appuntamenti dedicati alla tradizione. Dal 24 al 27 ottobre 2026 torna la Fiera d’Ottobre di Rovigo, che raggiunge quest’anno la sua 543ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più longevi e rappresentativi della vita cittadina.
La manifestazione, presentata ufficialmente a Palazzo Nodari, animerà il centro storico con il tradizionale mercato fieristico, affiancato da un programma di eventi musicali, culturali e rievocazioni storiche pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Non mancheranno due appuntamenti particolarmente attesi: il Luna Park nell’area Censer, collegato al centro attraverso un servizio di trenino, e il Mercatino dei piccoli, che tornerà martedì 27 ottobre in occasione del tradizionale Marti Franco.
Per l’edizione 2026, la Fiera d’Ottobre interesserà un’ampia parte del centro cittadino, trasformando strade e piazze in un percorso dedicato al commercio, all’intrattenimento e alla valorizzazione del territorio.
Le bancarelle saranno distribuite lungo Corso del Popolo, nelle principali piazze cittadine, compresa piazza Merlin, e in via Silvestri, fino a piazza XX Settembre, dove troveranno spazio le associazioni.
Via Grimani ospiterà invece un’esposizione di automobili, ampliando ulteriormente l’offerta della manifestazione.
A illustrare l’organizzazione del percorso e le novità dell’edizione sono stati Riccardo Cavicchi e Daniel Cappon di Expo Fiere, intervenuti durante la conferenza stampa di presentazione.
Tra le novità figura anche un premio alla bancarella più bella, realizzato in collaborazione con Pole Position, che metterà a disposizione il riconoscimento.
Particolare attenzione sarà riservata alla gestione della sicurezza, con sei varchi presidiati, squadre dedicate al controllo e all’assistenza, quattro squadre della Croce Verde e due ambulanze presenti durante la manifestazione.
Per agevolare gli spostamenti, un trenino in partenza da ponte Marabin consentirà di raggiungere l’area del Luna Park al Censer.
La Fiera d’Ottobre rappresenta per Rovigo un appuntamento che va oltre la dimensione commerciale, mantenendo un forte legame con l’identità e la memoria collettiva della città.
«La Fiera dell’Ottobre Rodigino – ha dichiarato il sindaco Valeria Cittadin – rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità e una tradizione che si rinnova di anno in anno, unendo la storia di Rovigo al suo futuro. Questo appuntamento non è solo un momento di festa e di socialità per le famiglie, ma una vetrina straordinaria per il nostro territorio, capace di attrarre visitatori da tutta la provincia e oltre».
Un valore sottolineato anche dall’assessore agli Eventi e Manifestazioni, Erika De Luca, che ha evidenziato la volontà di arricchire la tradizionale offerta fieristica con iniziative capaci di valorizzare il patrimonio cittadino. «La Fiera d’Ottobre è l’anima e la storia della nostra comunità – Ha commentato l’assessore – Quest’anno abbiamo voluto affiancare alla tradizionale offerta commerciale un palinsesto di eventi diffusi che valorizzano il nostro patrimonio storico, offrendo momenti di intrattenimento di qualità, cultura e riscoperta delle nostre radici».
L’assessore De Luca ha inoltre ringraziato quanti hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione.
Anche l’assessore al Commercio, Ezio Conchi, ha richiamato il ruolo della Fiera come elemento di vitalità economica e sociale, capace di animare il centro storico e mantenere viva una tradizione che intreccia commercio, cultura, arte e bellezza.
A rappresentare visivamente la 543ª Fiera d’Ottobre sarà il manifesto realizzato da Giancarlo Gulmini, che ha scelto di interpretare il rapporto tra la città e la sua manifestazione attraverso una composizione dinamica. «Ho cercato di creare un’esplosione dinamica di Rovigo che abbraccia la sua fiera», ha spiegato l’autore.
L’immagine accompagnerà una manifestazione che, pur mantenendo le proprie caratteristiche storiche, punta ad ampliare le occasioni di partecipazione attraverso eventi diffusi, musica, iniziative culturali e rievocazioni storiche.
Il programma si affiancherà alle tradizionali attività commerciali, con l’obiettivo di rendere la Fiera un’occasione di incontro per residenti e visitatori.
La Fiera d’Ottobre 2026 si svolgerà da sabato 24 a martedì 27 ottobre, con il centro storico di Rovigo animato dalle bancarelle e dalle iniziative collaterali.
Il momento conclusivo coinciderà con il Marti Franco di martedì 27 ottobre, giornata simbolo della tradizione fieristica rodigina, durante la quale tornerà anche il Mercatino dei piccoli.
Accanto al mercato, il Luna Park nell’area Censer offrirà un ulteriore spazio di divertimento, collegato alla zona centrale della manifestazione.
Con oltre cinque secoli di storia alle spalle, la Fiera d’Ottobre continua così a rappresentare un punto d’incontro tra tradizione e vita contemporanea, richiamando nel capoluogo polesano cittadini, famiglie e visitatori.

543a FIERA D’OTTOBRE 2026
CALENDARIO eventi
dal 24 al 27 ottobre
24 ottobre ore 12:00
Apertura della Fiera con la Banda Cittadina
P.zza Vittorio Emanuele II, centro storico
24 ottobre ore 17:30
PRO LOCO ROVIGO
Evento: “Rovigo noir”, La voce dimenticata della vedova. Prospettive inedite sulle vicende e sulle persone che hanno attraversato la storia della Torre Donà.
25 ottobre ore 15:30
Evento itinerante con gruppo folkloristico Bontemponi dalle 15:30
P.zza Vittorio Emanuele II, P.zza Giuseppe Garibaldi, Corso del Popolo e centro storico.
25 ottobre ore 15:00 – 16:00 – 17:00
Rovigo in festa; storie, piazze e curiosità – Una passeggiata narrativa nel cuore del centro storico. Ritrovo in via Silvestri presso stand Mercatino del Re della Pro Loco di Rovigo
25 ottobre dalle 17:00 alle 24:00
Format ROSANNA intrattenimento-musica
P.zza Annonaria
27 ottobre ore 11:00 – 12:00 – 13:00
Il Marti Franco; storie di fiera e città – Una percorso tra memoria, tradizioni e racconti della fiera. Ritrovo in via Silvestri allo stand Mercatino del Re della Pro Loco di Rovigo
27 ottobre dalle ore 09:30 alle 12:00
Mercatino dei Piccoli; a cura delle scuole primarie
Area davanti alla Sala Gran Guardia




































