Lusia (RO) – Si è svolta mercoledì 29 aprile, nella sala civica della Biblioteca comunale di Lusia, la presentazione del libro “L’appuntamento”, primo romanzo dello scrittore Giuseppe Donato, autore originario di Mestrino, in provincia di Padova. Un incontro partecipato che ha richiamato cittadini e appassionati di lettura, confermando l’interesse del territorio per iniziative culturali capaci di creare confronto e condivisione.
L’evento è stato promosso dall’amministrazione comunale e organizzato dal vicesindaco Michele Bassani, che ha guidato la serata dialogando con l’autore e accompagnando il pubblico alla scoperta del romanzo.
Pubblicato nel 2023, “L’appuntamento” è il romanzo d’esordio di Donato e racconta la vicenda di Giacomo, uomo segnato da un profondo dolore dopo la perdita della compagna Anna, morta mentre era incinta della loro figlia. Travolto dal senso di colpa e dalla depressione, il protagonista decide di togliersi la vita, ma un evento improvviso e inatteso cambierà il corso della sua esistenza.
La storia, ambientata a Venezia e sviluppata nell’arco di dieci giorni, prende avvio da un episodio tanto insolito quanto simbolico: un gabbiano che, urtandolo nel momento più drammatico, interrompe il suo gesto estremo. Al risveglio, Giacomo trova legato alla zampa dell’animale un messaggio che lo conduce verso un misterioso appuntamento, da decifrare in pochi giorni.
Come ha spiegato lo stesso autore durante la serata, il romanzo è «un racconto di formazione, di mutua salvezza, un appuntamento che il protagonista e tutti noi abbiamo con la vita».
Soddisfatto il vicesindaco Michele Bassani, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Una storia bella e riflessiva, giusta per inaugurare una serie di eventi culturali per far conoscere la biblioteca e il nostro territorio. Un particolare ringraziamento a Giuseppe Donato per aver accettato l’invito qui a Lusia».
L’appuntamento si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della Biblioteca comunale di Lusia, che l’amministrazione intende consolidare come luogo di incontro, crescita culturale e partecipazione civica per tutta la comunità.





































