ROVIGO – Il Festival Teatro delle Regioni apre le porte ai suoi spettatori più giovani con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Lunedì 3 agosto, alle 21.15, il Chiostro del Monastero degli Olivetani si trasformerà in un piccolo teatro a cielo aperto dove fantasia, risate e partecipazione daranno vita a una serata pensata per coinvolgere bambini, genitori e nonni in un’esperienza da vivere insieme.
Ad andare in scena sarà “Fagiolino, Biancaneve e la strega cattiva”, spettacolo della Compagnia di Burattini Gad Città di Ferrara, primo dei tre appuntamenti dedicati all’infanzia inseriti nel cartellone della ventisettesima edizione della rassegna organizzata dal Gruppo Teatrale Il Mosaico.
Il teatro dei burattini continua a conservare un fascino senza tempo. Da generazioni riesce infatti a catturare l’attenzione dei più piccoli con il suo linguaggio immediato, i personaggi colorati e quel dialogo continuo con il pubblico che trasforma ogni rappresentazione in un’esperienza unica. Ma a divertirsi non saranno soltanto i bambini: l’ironia, i tempi comici e i richiami alla tradizione sapranno conquistare anche gli adulti, riportandoli per una sera ai ricordi dell’infanzia.
Protagonista dello spettacolo sarà Fagiolino, una delle maschere più amate del teatro di figura italiano. In questa originale rivisitazione della celebre fiaba dei fratelli Grimm, l’inseparabile eroe si troverà ad accogliere Biancaneve nella curiosa “Locanda dei sette salami”, ricavata nella casa lasciata temporaneamente libera dai sette nani, partiti per un lungo viaggio.
Sarà proprio Fagiolino, insieme alla sua fedele consorte, a proteggere la giovane protagonista dalle insidie della perfida Grimilde, affrontandola con l’arma che lo ha reso celebre nel teatro popolare: il suo inseparabile bastone, ma soprattutto con una buona dose di coraggio, astuzia e simpatia.
Il risultato è uno spettacolo che intreccia il mondo delle fiabe con quello dei burattini tradizionali, alternando comicità, colpi di scena e momenti di poesia. Dietro il divertimento trovano spazio anche messaggi importanti, capaci di parlare ai bambini con semplicità: il valore dell’amicizia, della solidarietà, del coraggio e la certezza che il bene, alla fine, riesce sempre a prevalere sul male.
Uno degli aspetti più coinvolgenti della rappresentazione sarà il ruolo affidato al pubblico. I piccoli spettatori non resteranno infatti semplici osservatori, ma saranno chiamati a dialogare con i personaggi, a suggerire soluzioni, a metterli in guardia dai pericoli e ad aiutarli nei momenti più difficili. È proprio questa partecipazione diretta, tipica del teatro dei burattini, a rendere ogni spettacolo diverso dall’altro e a creare un rapporto speciale tra artisti e bambini.
A portare in scena questa storia sarà una delle compagnie storiche del teatro di figura italiano. La Compagnia di Burattini Gad Città di Ferrara, fondata nel 1970 da Giuseppe Simoni e dalla moglie Romana, insieme al figlio Franco, alla nuora Annalisa e all’amico Italo Ferrari, custodisce da oltre cinquant’anni la tradizione dei burattini ferraresi. Un patrimonio artistico che continua a vivere grazie all’attività di Franco e Annalisa Simoni, protagonisti di numerosi festival nazionali e internazionali e impegnati a trasmettere alle nuove generazioni il fascino del teatro di figura.
La festa inizierà ancora prima dell’inizio dello spettacolo. I bambini potranno infatti divertirsi con il truccabimbi, trasformandosi nei loro personaggi preferiti e immergendosi fin dall’arrivo nell’atmosfera magica della serata. Durante l’intervallo sarà inoltre offerto un piccolo spuntino, ulteriore momento di convivialità che rende gli appuntamenti dedicati ai più piccoli un’occasione di incontro per tutta la famiglia.
Il Festival Teatro delle Regioni è organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.
L’ingresso è previsto con biglietto unico di 5 euro, valido sia per gli adulti che per i bambini. È consigliata la prenotazione ai numeri 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti potranno essere acquistati anche la sera dello spettacolo, salvo disponibilità.


































