Teatro delle Regioni, si alza il sipario: “Divorzio con sorpresa” inaugura la XXVII edizione del Festival

Mercoledì 29 luglio il Chiostro del Monastero degli Olivetani ospita la compagnia vicentina Astichello con una brillante commedia tra equivoci, comicità e colpi di scena. Durante l'intervallo la tradizionale degustazione dei "bigul al torc"

ROVIGO – Sarà una serata all’insegna del sorriso ad aprire la XXVII edizione del Festival Teatro delle Regioni. Mercoledì 29 luglio, alle ore 21, il suggestivo Chiostro del Monastero degli Olivetani farà da cornice al primo appuntamento della rassegna organizzata dal Gruppo Teatrale Il Mosaico, proponendo al pubblico la commedia “Divorzio con sorpresa”, interpretata dalla compagnia vicentina Astichello.

Ad inaugurare il cartellone sarà un testo brillante di Antonio Stefani, adattato e diretto da Aldo (Alvin) Zordan, capace di alternare ritmo, comicità e colpi di scena in una storia che affronta con ironia uno dei temi più classici della commedia: la difficile convivenza tra genero e suocera.

La vicenda prende avvio dalla quotidianità di una coppia alle prese con una suocera tanto invadente quanto onnipresente. Attorno ai protagonisti ruotano una moglie frivola, un amico segretamente innamorato della donna e uno zio dalle abitudini decisamente eccentriche. Tutto sembra condurre verso un inevitabile divorzio, ma gli eventi prenderanno una piega inattesa, regalando al pubblico un finale ricco di sorprese.

A dare vita ai personaggi saranno Paolo Di Prima, Tiziano Dalla Riva, Matteo Cantele, Stefano Dalla Stella, Alessandra Viero, Beatrice Scambi, Paola Colpo e Silvia Filippi, impegnati in una successione di situazioni esilaranti ed equivoci che scandiscono l’intero spettacolo. La messinscena è arricchita dalle scenografie di Galliano Rosset, dalle musiche originali di Sandro D’Alessandro e Beppe Adrogna, dai costumi della Sartoria M. Teresa Ghirardello e dalla regia dello stesso Aldo (Alvin) Zordan, autore anche dell’adattamento del testo.

Con il suo ritmo incalzante e una comicità mai scontata, “Divorzio con sorpresa” offre anche uno sguardo ironico sulle dinamiche della vita di coppia e dei rapporti familiari, invitando gli spettatori a riconoscere, tra battute e situazioni paradossali, piccoli frammenti della propria quotidianità.

Fondata nel 1991, la compagnia Astichello rappresenta una delle realtà più consolidate del teatro amatoriale veneto, distinguendosi per una produzione che coniuga qualità artistica, valorizzazione delle tradizioni e attenzione ai valori della commedia popolare.

Come da tradizione del Festival, anche quest’anno il teatro sarà accompagnato dai sapori del territorio. Durante l’intervallo il pubblico potrà infatti partecipare alla degustazione dei tradizionali “bigul al torc”, preparati dalla Pro Loco di Canaro, uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici della manifestazione.

Tornerà inoltre il Premio “Xanto Avelli”, assegnato direttamente dagli spettatori alla compagnia più apprezzata della rassegna. Al termine di ogni spettacolo di prosa sarà possibile esprimere la propria preferenza, con un voto da uno a cinque, inviando un messaggio WhatsApp al numero 0425 200255 e indicando il titolo della commedia. Il riconoscimento sarà consegnato nella serata conclusiva del Festival.

Il Festival Teatro delle Regioni è organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.

Biglietto 12 euro, ridotto 10 euro, compresa la degustazione. È inoltre disponibile un abbonamento ai quattro spettacoli di prosa al costo di 40 euro. Con il biglietto d’ingresso è possibile partecipare alla visita guidata al Museo dei Grandi Fiumi in programma domenica 2 agosto in 2 turni: ore 11.00 e ore 17.00 (su prenotazione).

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti potranno essere acquistati anche la sera dello spettacolo, salvo disponibilità.