Fratta Polesine (RO) â Ă calato il sipario su Tra ville e giardini 2025, la rassegna provinciale che dal 6 luglio al 22 agosto ha portato nel cuore del Polesine quindici spettacoli tra musica, teatro e incontri, ospitati nelle piĂš belle ville, giardini e piazze del territorio. A chiudere la stagione è stato lo strepitoso concerto di Bianca Atzei a Villa Badoer di Fratta Polesine, una serata che ha unito musica, emozioni e cultura, confermando ancora una volta la forza di un progetto che da anni arricchisce lâestate polesana.
I numeri parlano chiaro: 5.600 presenze complessive, una media di 370 spettatori a spettacolo, con numerosi sold out (alcuni giĂ in prevendita). Un risultato che premia la formula della rassegna: dare valore ai luoghi piĂš suggestivi del Polesine e adornarli con artisti di livello nazionale e internazionale, creando ogni volta unâesperienza unica.
Anche lâultima serata ha confermato questa vocazione: code per visitare Villa Badoer, il Museo Archeologico e la Casa Museo Matteotti, prima e dopo lo spettacolo, per un connubio perfetto tra arte e territorio.
Sul palco della villa palladiana, Bianca Atzei ha incantato il pubblico con la sua voce roca e graffiante, fortemente identitaria e capace di trasformare ogni brano in unâemozione nuova. In scaletta, oltre al singolo piĂš recente Le canzoni di Vasco (dallâalbum 1987), una selezione dei suoi brani piĂš amati e splendide reinterpretazioni di classici della musica italiana: La cura di Battiato, Il mio canto libero di Battisti, La donna cannone di De Gregori, Il cielo in una stanza di Paoli.
Con naturalezza e simpatia, lâartista ha saputo creare un legame diretto con la platea, ringraziando i suoi fan anche a fine concerto con autografi, foto e selfie. Un crescendo di emozioni che ha trovato il culmine con Ora esisti solo tu e il bis Risparmio un sogno, cantato tra le lucine accese dei telefoni del pubblico: un finale di pura magia.
Tra ville e giardini 2025 non è stato solo spettacolo, ma anche impegno civile. Grazie alla presenza costante dei volontari di Emergency Rovigo, il festival ha contribuito a sensibilizzare il pubblico sui temi della pace e della solidarietĂ . Risultato straordinario: sette Comuni polesani hanno aderito alla campagna âRipudiaâ, record regionale in Veneto.
Nel corso della serata conclusiva sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni: il vicesindaco di Fratta Alessandro Baldo, lâassessore alla Cultura Cinzia Mantovani, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, la consigliera provinciale alla Cultura Lucia Ghiotti, lâassessore regionale Cristiano Corazzari e la consigliera Laura Cestari. Presente anche la vicepresidente della Fondazione Cariparo Damiana Stocco, che ha ricordato la âfunzione catartica dellâarte, capace di mettere ordine nelle emozioni complesse e di farci apprezzare la bellezza, che dovrebbe essere un diritto di tutti i popoliâ.
Il direttore artistico Claudio Ronda ha sottolineato il ruolo fondamentale del reparto tecnico-logistico dellâEnte Rovigo Festival e la collaborazione con i 15 Comuni della rete: ÂŤOgni volta ci accolgono con passione e ci ricordano che la bellezza non è mai scontata: anche lo stesso luogo, con un personaggio diverso, vive di luce diversaÂť.
Promosso e organizzato dalla Provincia di Rovigo con il contributo della Regione del Veneto nellâambito di RetEventi, di Fondazione Cariparo e con la collaborazione tecnica dellâEnte Rovigo Festival, Tra ville e giardini ha confermato ancora una volta la sua vocazione: mettere in dialogo arte, comunitĂ e territorio, creando un modello di condivisione di risorse e valori che è diventato un punto di riferimento per tutta la regione.
Con lâultimo applauso a Villa Badoer, la rassegna saluta il suo pubblico e dĂ appuntamento allâestate 2026, con nuove tappe e nuove emozioni da vivere insieme.





































