ROVIGO – Una misteriosa Piuma d’Oro da trovare, un piccolo anatroccolo che si sente diverso dagli altri e una compagnia decisamente bizzarra pronta a seguirlo in un’avventura fatta di incontri, prove da superare e sorprese. Mercoledì 12 agosto, alle ore 21.00, il Chiostro del Monastero degli Olivetani di Rovigo tornerà a trasformarsi in un grande spazio dedicato alla fantasia con “Il brutto anatroccolo e la piuma d’oro”, nuova produzione del Gruppo Teatrale Il Mosaico.
Lo spettacolo rappresenta il terzo e ultimo appuntamento del XXVII Festival Teatro delle Regioni dedicato ai bambini e alle famiglie e porta per la prima volta sul palcoscenico una storia liberamente ispirata alla celebre fiaba di Hans Christian Andersen.
Questa volta, però, chi pensa di conoscere già la storia del Brutto Anatroccolo dovrà prepararsi a qualche sorpresa.
La fiaba di Andersen rappresenta infatti soltanto il punto di partenza per un racconto completamente nuovo. Il piccolo protagonista rimane un anatroccolo diverso dagli altri, ma ad attenderlo ci sarà una missione particolare: partire alla ricerca della leggendaria Piuma d’Oro, alla quale viene attribuito il potere di far emergere il talento nascosto di chi riuscirà a meritarla.
Ad accompagnarlo sarà una variopinta compagnia di animali. Ci saranno una Gallina Professoressa convinta di avere sempre tutto sotto controllo, un Pavone innamorato della propria bellezza, l’elegante Contessa Cigna, un Gufo saggio e riflessivo, una Rondine instancabile, una premurosa Mamma Anatra e soprattutto un’Oca Smemorina destinata a combinare più di qualche guaio.
Il viaggio li porterà fuori dalle loro abitudini, tra boschi incantati, indizi da interpretare e ostacoli da affrontare. Ben presto, però, i protagonisti scopriranno che per arrivare alla meta servirà qualcosa di molto più importante dell’aspetto esteriore.
Bisognerà osservare, ascoltare, collaborare e imparare a fidarsi degli altri. Ed è proprio attraverso l’avventura che il piccolo anatroccolo avrà l’occasione di mostrare qualità che inizialmente nessuno sembrava disposto a riconoscergli.
Tra gag, equivoci e situazioni divertenti, “Il brutto anatroccolo e la piuma d’oro” utilizza così il linguaggio immediato della fiaba per affrontare temi che accompagnano la crescita: credere nelle proprie capacità, accettare le differenze e imparare a non giudicare qualcuno soltanto dalle apparenze.
Il tutto senza rinunciare al divertimento. Personaggi fortemente caratterizzati, scenografie colorate e un ritmo vivace sono gli ingredienti scelti dal Gruppo Teatrale Il Mosaico per costruire una storia pensata innanzitutto per coinvolgere i bambini, ma con qualche sorriso e spunto di riflessione anche per gli adulti che li accompagneranno.
A dare vita alla stravagante compagnia saranno Roberta Casetta, nel ruolo del Brutto Anatroccolo, Antonio “Tonino” Spolaore in quello del Gufo, Emilio Zenato nei panni del Pavone, Lorenza Chini come Contessa Cigna, Maria Tietto nel ruolo dell’Oca Smemorina, Silvia Visentin in quello della Rondine, Paola Rizzo come Mamma Anatra e Tiziana Murari nei panni della Gallina Professoressa.
Come già avvenuto negli altri appuntamenti del Festival rivolti alle famiglie, agli Olivetani la serata comincerà prima che si alzi il sipario. Ad attendere i piccoli spettatori ci sarà infatti il truccabimbi gratuito, mentre durante la pausa sarà offerto uno spuntino a tutti i bambini, compreso nel prezzo del biglietto. Un modo per trasformare l’appuntamento con il teatro in una piccola festa estiva da vivere insieme.
Con “Il brutto anatroccolo e la piuma d’oro” si conclude la programmazione che il XXVII Festival Teatro delle Regioni ha riservato quest’anno ai più piccoli, confermando l’attenzione della manifestazione verso un pubblico che può scoprire proprio attraverso le fiabe il piacere e la magia del teatro dal vivo.
Il Festival è organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico, con la direzione artistica di Emilio Zenato, e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.
Biglietto 5 euro (compreso lo spuntino). Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti saranno disponibili anche la sera dello spettacolo, salvo esaurimento dei posti.


































