ROVIGO – Ha 182 anni, ma continua a voler essere giovane. A mettere insieme generazioni diverse, riportare le persone in piazza e ritrovare, attraverso una festa di fine estate, ricordi, amicizie, tradizioni e senso di appartenenza. Con lo slogan “Tu mi piaci tanto!”, da giovedì 20 a sabato 29 agosto torna la Sagra di San Bortolo, uno degli appuntamenti popolari più longevi e partecipati della città.
Dieci giorni durante i quali il quartiere si trasformerà in un grande spazio d’incontro, con spettacoli in piazza, stand gastronomico, pizzeria, bancarelle, Happy Pesca, gonfiabili, giochi sotto il campanile, mostre e celebrazioni religiose. E quest’anno ci sarà anche un nuovo Punto Food con il panino con la porchetta.
Dietro la manifestazione c’è soprattutto il lavoro dei tanti volontari, impegnati nella preparazione della Sagra già dallo scorso anno. È proprio la dimensione comunitaria a emergere dal programma: una festa nella quale possono ritrovarsi il bambino e l’anziano, le famiglie e i giovani, chi arriva per ascoltare musica e chi conserva un legame con il quartiere, la parrocchia e il patrono.
Ad aprire gli spettacoli in piazza San Bortolo, sempre alle 21.15, sarà giovedì 20 agosto Colpa delle Favole – Ultimo Tribute Band, formazione di cinque giovani musicisti che porterà sul palco i brani più amati dell’artista romano.
Venerdì 21 toccherà al gruppo Gin Tonica, con un repertorio che attraversa successi italiani e internazionali, compresi brani delle più recenti edizioni di Sanremo, riletti attraverso sonorità Chill, Pop e Funk.
Sabato 22 si tornerà invece negli anni Ottanta con i Level 80: da Lucio Dalla a De Gregori, Venditti, Fossati, Ruggeri, Pooh, Pino Daniele, Battiato, Bennato e PFM, per una serata dedicata al pop e ai grandi cantautori.
Domenica 23 saranno protagonisti The Abano’s & Friends, formazione nata proprio a San Bortolo dall’esperienza di vicinato di alcuni abitanti di via Abano e cresciuta attorno alla passione condivisa per la musica.
La serata di lunedì 24 agosto, festa del patrono San Bartolomeo, avrà invece come colonna sonora la musica di Giorgia, ripercorsa dai Senza Confine attraverso trent’anni di successi, da “E poi” e “Come saprei” fino a “Di sole e d’azzurro”, “Oronero” e “Senza Confine”.
Non ci sarà soltanto musica. Martedì 25 agosto piazza San Bortolo diventerà un teatro a cielo aperto con “Niente da dichiarare?”, spettacolo di Teatro Insieme ambientato nella Parigi di inizio Novecento e già vincitore a Bolzano dei premi per la migliore scenografia e costumi e per il migliore attore caratterista.
Mercoledì 26 sarà invece il momento della Corrida, con i dilettanti allo sbaraglio chiamati a conquistare – o affrontare – il giudizio del pubblico. A condurre la serata sarà Elena Berto, affiancata dagli sketch di Beppe Canto e Massimo Brancalion del gruppo Tanto Par Ridare. Chi vorrà mettersi alla prova potrà candidarsi inviando un messaggio WhatsApp al 351 7077758.
Giovedì 27 tornerà uno degli appuntamenti tradizionali della Sagra, quello con la musica classica. “Elena D’Angelo & Friends – Passione per la lirica” porterà sul palco il baritono Matteo Mazzoli, il tenore Antonio Signorello, il soprano Elena D’Angelo e il maestro Marco Paderni al pianoforte, con un repertorio costruito attorno ad alcune delle pagine più conosciute della lirica.
Il ritmo cambierà nuovamente venerdì 28 con la Discovery Band e un viaggio nell’epoca d’oro di Disco Music, Funky e Soul degli anni Settanta. Undici musicisti sul palco per ripercorrere brani di Bee Gees, Donna Summer, ABBA, Earth, Wind & Fire, Chic e Gloria Gaynor.
Gran finale sabato 29 con Zona Olly, tribute band dedicata al giovane artista genovese, per chiudere i dieci giorni della Sagra con una serata pensata come una grande festa condivisa.
Mentre sul palco si alterneranno gli spettacoli, un altro programma accompagnerà quasi ogni sera la Sagra. Alle 20.30, nello spazio “Sotto al campanile”, tornerà infatti il piacere di stare insieme attraverso giochi vecchi e nuovi. Si comincerà il 20 agosto con il torneo di briscola con le carte polesane di Alberto Cristini; venerdì 21 i giochi di ruolo con La Rosa dei Venti; lunedì 24 i giochi di legno di una volta curati dalla Polisportiva Mardimago; martedì 25 Scala Quaranta con le carte di Alberto Cristini; mercoledì 26 la magia dei burattini raccontata da Adriana Baccaro e Daniele Maragno; giovedì 27 Escape Room con giochi a squadre per grandi e piccoli a cura di San Bortolo Insieme; venerdì 28 il Calcio Balilla Umano e, nella serata conclusiva di sabato 29, un torneo organizzato dal Circolo Scacchistico di Rovigo.
Parte importante della Sagra rimane naturalmente la gastronomia.
L’apertura di giovedì 20 agosto sarà caratterizzata da un particolare Gran Galà su prenotazione, costruito come un incontro tra Liguria e Veneto. Focaccia e pizzata ligure, salumi e formaggi del territorio accompagneranno i testaroli al pesto e un tris di dolci composto da pinolata di Santo Stefano d’Aveto, spungata di Sarzana e gobeletti di Rapallo. La serata vedrà la partecipazione della cuoca Renza Brogin e utilizzerà anche prodotti di aziende agricole polesane. I posti disponibili sono 80.
Dal 21 al 29 agosto lo stand gastronomico tornerà invece a proporre un ampio menù nel quale trovano spazio anche diversi sapori della tradizione: dagli spaghettoni con aglione polesano ai bigoli al torchio con ragù d’anatra, dagli gnocchi alla polesana con burro, zucchero e cannella al mussetto con polenta, fino a baccalà, folpetti alla “Busara”, grigliate e «fasoi in potacin».
La pizzeria sarà attiva già dal 20 agosto e continuerà per tutta la Sagra. Tra le proposte anche la pizza “La San Bortolo”.
La festa riserverà particolare attenzione anche ai bambini e alle famiglie. Tutte le sere, dalle 20 alle 22.30, sarà aperto lo spazio gonfiabili dedicato ai più piccoli.
Tornerà inoltre l’Happy Pesca, con 6.000 premi per tutte le età e una bicicletta come primo premio. L’iniziativa contribuirà a sostenere il Polo per l’Infanzia Elisa Merlin.
La novità sarà il “Salotto delle Parole belle”, un piccolo spazio pensato per fermarsi, incontrare amici o conoscere nuove persone e recuperare quel tempo per stare insieme che nella quotidianità spesso manca. Lunedì 24 agosto, alle 17.30, all’Happy Pesca sarà presente anche l’Associazione Cuore di Maglia.
Accanto alla dimensione popolare, la Sagra conserva il proprio legame con la Parrocchia di San Bartolomeo attraverso il programma denominato “Festa per l’anima”.
L’inaugurazione ufficiale è prevista giovedì 20 agosto alle 18.30, alla presenza delle autorità, seguita alle 19 dalla Messa di inizio Sagra e dall’inaugurazione della mostra “Viriditas” di Miranda Greggio, nella cappella San Gregorio.
Venerdì 21 sarà presentata la mostra “Icona. Volto di luce e di silenzio” di Raffaella Benetti, mentre sabato 22, dopo il pellegrinaggio in bicicletta a Chioggia, alle 19 sarà celebrata la Messa in onore del patrono San Bartolomeo, presieduta dal vescovo Pierantonio Pavanello.
Il giorno della festa patronale, lunedì 24 agosto, alle 19 sarà celebrata l’Eucaristia nella solennità di San Bartolomeo apostolo, animata dalla Corale Parrocchiale.
Il programma religioso proseguirà nei giorni successivi coinvolgendo anche realtà e comunità differenti. Tra gli appuntamenti, mercoledì 26 alle 10.30 è prevista la Messa di San Bartolomeo con anziani, familiari e personale della Casa di Riposo IRAS; giovedì 27 la Messa memorial del Rugby Rovigo sarà preceduta dalla preghiera del Rosario alla Madonna del Rugby.
Venerdì 28, alle 18, don Marco Pozza presenterà il suo ultimo libro “Il miele e le cipolle” e alle 19 presiederà la Messa. Sabato 29 sarà invece protagonista la cantante Mirael con la testimonianza “Dio e la musica camminano insieme”, seguita dalla celebrazione animata nel canto dalla stessa artista.
Le celebrazioni continueranno anche domenica 30 agosto. Alle 10 la Santa Messa sarà presieduta da padre Christopher Zielinski, abate olivetano del Santuario di Santa Maria del Pilastrello di Lendinara, nell’ambito delle ricorrenze per i 550 anni di presenza olivetana a San Bortolo.
Dieci giorni di festa e un programma che prova dunque a tenere insieme spettacolo, tradizione, spiritualità, gastronomia e partecipazione. Perché, come raccontano gli stessi organizzatori presentando questa 182ª edizione, San Bortolo piace anche per questo: perché permette di uscire di casa e trovare una piazza animata, tornare a giocare, incontrarsi e riscoprire «la mia infanzia, i miei ricordi, le mie radici, il mio patrono».
Una Sagra con 182 anni di storia che continua, insomma, a cercare nuovi modi per essere soprattutto una festa della comunità.


































