VICENZA – Cinque compagnie provenienti da altrettante realtà teatrali italiane, un cartellone che spazia da Pirandello a Goldoni e un premio che da 35 edizioni valorizza il teatro amatoriale nazionale. Sabato 10 ottobre alle 21 torna al Teatro San Marco di Vicenza il Festival Nazionale “Maschera d’Oro”, organizzato da FITA Veneto, che accompagnerà il pubblico fino alla cerimonia conclusiva di domenica 29 novembre.
La nuova edizione è stata presentata giovedì 8 ottobre nella sede della Provincia di Vicenza, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e degli organizzatori.
A illustrare il programma sono intervenuti il presidente di FITA Veneto Emilio Zenato, la consigliera provinciale delegata alla Cultura Maria Cristina Franco, l’assessore alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della Città di Vicenza Ilaria Fantin, il vicepresidente nazionale FITA Aldo Zordan e il selezionatore finale della rassegna Roberto Cuppone.
Confermato come sede lo storico Teatro San Marco, che nel 2025 ha celebrato i suoi novant’anni.
Il sipario si alzerà sabato 10 ottobre con “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, portato in scena dalla compagnia Avalon di Battipaglia, in provincia di Salerno, con la regia di Gerry Petrosino.
La vicenda ruota attorno all’arrivo in una cittadina di provincia del signor Ponza, della moglie e della suocera, la signora Frola. I comportamenti dei tre suscitano curiosità e pettegolezzi, fino a trasformarsi in una vera e propria indagine collettiva.
La signora Frola sostiene che il genero, per gelosia, le impedisca di vedere la figlia. Ponza offre invece una versione completamente diversa: la prima moglie sarebbe morta e la suocera, incapace di accettarne la scomparsa, sarebbe convinta che la sua seconda moglie sia ancora la figlia.
Due racconti inconciliabili che alimentano la ricerca di una verità definitiva, mettendo in discussione la possibilità stessa di conoscerla. Un classico del teatro pirandelliano che continua a interrogare lo spettatore sul rapporto tra realtà, apparenza e giudizio degli altri.

Per definire il cartellone, FITA Veneto ha confermato una commissione tecnico-artistica articolata in due livelli di selezione.
La prima fase è stata affidata a Marco Pilone e Filippo Bordignon, mentre la scelta finale è stata curata da Roberto Cuppone, regista, attore, autore e docente di Drammaturgia e Antropologia teatrale all’Università di Genova.
L’obiettivo è stato costruire un programma capace di alternare testi drammatici, commedie e opere legate a temi contemporanei, mantenendo elevata la qualità complessiva delle proposte.
«La Maschera d’Oro raggiunge un traguardo importante, la sua 35ª edizione – sottolinea Emilio Zenato, presidente di FITA Veneto – Un lungo percorso fatto di passione, impegno, entusiasmo e amore per il teatro, che continua a rinnovarsi grazie all’energia delle compagnie e all’affetto di un pubblico sempre più numeroso e partecipe».
Zenato evidenzia anche la dimensione nazionale della manifestazione, che ha raccolto candidature da 13 regioni italiane, sia tra le compagnie associate alla FITA sia tra gruppi esterni. Dopo il Veneto, le regioni maggiormente rappresentate sono Marche, Puglia e Lombardia.
«Questa è la prova significativa che conferma quanto il teatro amatoriale italiano sia vivo, creativo e capace di regalare spettacoli di grande qualità», aggiunge il presidente.
Il momento conclusivo sarà domenica 29 novembre alle 16, quando tutte le compagnie finaliste torneranno al Teatro San Marco per il gala delle premiazioni, accompagnato dallo spettacolo “Play on!” dei Jashgawronsky Brothers.
Oltre all’assegnazione della Maschera d’Oro 2026 alla compagnia vincitrice, saranno conferiti i premi per la migliore regia, il migliore attore e la migliore attrice, i migliori interpreti caratteristi, il migliore allestimento e il migliore attore giovane.
Previsti anche il riconoscimento allo spettacolo più gradito dal pubblico e il Premio “Renato Salvato”, dedicato all’impegno nella diffusione della cultura teatrale.
«La Maschera d’Oro è molto più di una rassegna teatrale – conclude Zenato – Ogni appuntamento sarà un invito a lasciarsi trasportare dalle storie, dalle parole, dalla musica, dalle risate e dalle emozioni che prendono vita sul palcoscenico».
Il Festival è promosso da FITA Veneto in partnership con Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Il Giornale di Vicenza e Confartigianato Imprese Vicenza, con il patrocinio di FITA nazionale, Co.F.As., A.G.I.S. e U.I.L.T.
PROGRAMMA
10 ottobre – ore 21:00
“Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello
Compagnia Avalon, Battipaglia (SA)
17 ottobre – ore 21:00
“Tanti auguri caro Harold” di Davide Giovagnetti
Teatrodrao & Teatrotre, Falconara Marittima (AN)
31 ottobre – ore 21:00
“Tre papà e un bebè” di Antonio Grosso
Quanta Brava Gente, Grottaglie (TA)
14 novembre – ore 21:00
“Il campiello” di Carlo Goldoni
Soggetti Smarriti, Treviso
21 novembre – ore 21:00
“The Elephant Man” di Frederick Treves
Giardini dell’Arte, Firenze
29 novembre – ore 16:00
Gala e premiazioni
Spettacolo “Play on!” della compagnia Jashgawronsky Brothers
Biglietti, abbonamenti e informazioni
La manifestazione si svolge al Teatro San Marco, in contrà San Francesco 76 a Vicenza. Tutti i posti sono numerati.
| Tipologia | Intero | Ridotto |
| Biglietto singolo | 12 € | 10 € |
| Abbonamento 6 spettacoli | 60 € | 50 € |
Gli abbonamenti sono disponibili presso la sede di FITA Veneto, in stradella Barche 7, il martedì e giovedì dalle 10.30 alle 13 e il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19.
I biglietti possono essere acquistati al Teatro San Marco il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18 e il sabato dalle 18 alle 20.
Per prenotazioni telefoniche è disponibile il numero 0444 922749, il lunedì, martedì, giovedì e sabato dalle 14.30 alle 18.
Ulteriori informazioni presso FITA Veneto, telefono 0444 324907, oppure scrivendo a mascheradorofitaveneto@gmail.com.





































