Panchine del Ricordo: inaugurata a Rovigo la panchina tricolore dedicata a Umberto Barbierato

In via Laurenti il simbolo dedicato al primo polesano infoibato e a tutte le vittime delle foibe

ROVIGO – È stata inaugurata venerdì 13 febbraio, in via Laurenti, la panchina tricolore dedicata alla memoria di Umberto Barbierato e di tutte le vittime delle foibe. L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “Panchine del Ricordo”, promosso dall’Associazione di promozione sociale Comitato 10 febbraio, con l’obiettivo di diffondere luoghi simbolici di memoria nelle città italiane.

La panchina, verniciata con i colori della bandiera italiana, rappresenta un segno concreto di ricordo e riflessione nel tessuto urbano cittadino. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Valeria Cittadin, il questore Eugenio Vomiero, il prefetto Franca Tancredi, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, il commissario provinciale del Comitato 10 febbraio Bruno Malaspina, oltre a numerose autorità civili e militari. Presenti anche l’assessore regionale Valeria Mantovan, l’onorevole Nadia Romeo, il senatore Bartolomeo Amidei e i nipoti di Barbierato, Valeria e Valeriano Menarello.

«È per noi motivo di orgoglio – hanno dichiarato i familiari – ringraziamo tutti, con l’auspicio che questo tipo di iniziative possano ripetersi e che questa sensibilità si possa divulgare anche in altri Comuni».

Nel suo intervento il sindaco ha ricordato la figura di Barbierato sottolineando il valore della divisa che indossava. «Era un poliziotto, rappresentava quindi anche una divisa, che non è solo un simbolo ma un segno tangibile di una presenza di persone che mettono a disposizione la loro vita per la sicurezza e la serenità delle nostre comunità. È giusto onorare lui e tutte le vittime delle foibe che hanno vissuto una terribile atrocità. È pertanto con grande onore che oggi siamo qui per questa iniziativa semplice, ma nella semplicità e nei simboli dobbiamo sempre vedere di più la presenza di valori, di ricordi e di storia che non va cancellata».

Dopo gli interventi istituzionali, la cerimonia è proseguita con l’inaugurazione ufficiale della panchina e la benedizione impartita da don Christian Malanchin. L’organizzazione dell’evento è stata seguita dall’assessore Renato Campanile, al quale sono stati rivolti i ringraziamenti conclusivi.

Umberto Barbierato, originario di San Martino di Venezze, era un agente di polizia di 23 anni. Arrestato il 2 maggio 1945 dai partigiani jugoslavi all’interno della caserma di polizia di Gorizia, non fece mai ritorno. È ricordato come il primo polesano infoibato ed è stato insignito dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’Onore alla Memoria delle vittime delle foibe.